CHIOGGIA – CONVEGNO TOPONOMASTICA FEMMINILE IN VENETO

toponomastica femminile convegno.jpg TOPONOMASTICA FEMMINILE  

qualcuno/a si chiederà: ma che cos’è sta roba qua? 

 

All’inizio del 2012 nasceva su Facebook, su iniziativa di Maria Pia Ercolini, un gruppo dal titolo ‘Toponomastica femminile’ “con l’idea di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l’evidente sessismo che caratterizza l’attuale odonomastica (branca della toponomastica)”.  

 

Si partiva così in maniera volontaria per chiedere ai comuni 3 dati essenziali:

Quante strade in totale?

Quante strade sono dedicate alle donne?

Quante agli uomini?

Vi potete facilmente immaginare qual era il risultato…

 

Sabato 23 novembre nella Sala Consiliare del Comune di Chioggia dalle ore 15.00 alle 19.30 presenteremo i censimenti del Veneto (quelli che le volontarie sono riuscite a fare) e ci sarà l’inaugurazione della mostra itinerante di Toponomastica femminile “Sulle vie della parità” con le foto di alcune delle vie italiane intitolate alle donne.

 

 

Per gli insegnanti sarà una bella occasione perché ci sarà anche Gigliola Corduas, presidente della Federazione Nazionale Insegnanti Scuola Media, con l’autorizzazione del MIUR all’esonero dal servizio. Ci sarà Maria Pia Ercolini, fondatrice del progetto di Toponomastica femminile, Nadia Filippini che ci parlerà di donne dimenticate nella storia e poi tanti altri interventi.

Simonetta Tregnago, presidente della commissione pari opportunità della Regione del Veneto, che ci patrocina l’evento, sarà con noi.

 

Ma non solo…, avremo un ricco programma che qui di seguito vi allego:

 

 

  

I° CONVEGNO  

TOPONOMASTICA FEMMINILE 

IN VENETO

 

 

 Sulle vie della parità in Veneto

 

Sala Consiliare del Comune di Chioggia 

 Sabato 23 novembre 2013 

orario 15,0019,30 

 

15.00  Saluto istituzionale

 

 

 

15,30  – I° SESSIONE – Presentazione del Progetto Toponomastica femminile 

Maria Pia Ercolini (Fondatrice e Coordinatrice Nazionale di “Toponomastica femminile”)

Presentazione del progetto nazionale Toponomastica femminile

Nadia Cario (Referente Regione Veneto di “Toponomastica femminile”) 

Sulle vie della parità: la presenza femminile nelle strade della Regione Veneto 

Pier Giorgio Tiozzo Gobetto (Direttore collana editoriale “Profilo di una comunità”)

Le calli di Chioggia: la calle è femminile, ma non troppo… 

 

16,30 –  II SESSIONE –  Storia delle donne.  Esempi di buone pratiche 

Nadia Filippini (Docente Università di Cà Foscari Venezia)

L’altra metà della storia. Il sapere dimenticato.

 

 

Giovanna Piaia (Assessora alle Politiche e cultura di genere del Comune di Ravenna) 

“Strada alle donne. Toponomastica femminile nel Comune di Ravenna”

 

 

Esempi di buone pratiche nella Regione Veneto

 

Coordina e modera: Giulia Penzo (Coreferente Regione Veneto di “Toponomastica femminile”)

 

 

Silvia Vianello (Assessora alle Pari opportunità Comune di Chioggia)

Simonetta Tregnago (Presidente Commissione per le Pari Opportunità Regione del Veneto) 

Tiziana Agostini (Assessora alla Toponomastica e alla Cittadinanza delle Donne del Comune di Venezia) 

Elena Tomat (Presidente Commissione per le Pari opportunità Provincia di Venezia) 

Stefania Barbieri (Consigliera Parità Provincia di Treviso) 

Anna Maria Barbierato (Consigliera Parità Provincia di Rovigo)

 

 

 

18,00  – III SESSIONE – Toponomastica femminile nella didattica. 

Gigliola Corduas (Presidente della Federazione nazionale Insegnanti Scuola Media, FNISM)

Toponomastica femminile nella didattica. Obiettivi e metodologie 

 

 

Gina Duse (Insegnante di Scuola Sec. I° grado) 

Prospettive per un percorso didattico di genere e buone pratiche nelle scuole.

 

 

19,10 – PRESENTAZIONE CONCORSO “Sulle vie della parità a Chioggia”

Valentina Agatea (Referente Comitato Donne di Chioggia)

 

 

– INGRESSO GRATUITO 

– esonero del servizio rilasciato dal MIUR

 

 

Vi aspettiamo in tant*!!!!!

OCCHIO AL PUNTO N.3!!

 

freccia.png

A VOLTE RITORNANO…

OCCHIO AL PUNTO N° 3!

 

 

 

ALL’OdG del Consiglio regionale del Veneto convocato per il 17 giugno 2010:

PRESENTAZIONE in ordine a: PDL 3 d’iniziativa popolare “Regolamentare le iniziative mirate all’informazione sulle possibili alternative all’aborto”

 

CHE COS’È IL PDL N° 3?

Ve lo riportiamo qui di seguito…

PDL N.3
Regolamentare le iniziative mirate all’informazione sulle possibili alternative all’aborto

Art.1.- Pubblicità
1. In ogni consultorio e nei reparti di ginecologia e ostetricia a finalità
informativa deve essere esposto ben in vista il materiale informativo dei
movimenti e delle associazioni legalmente riconosciute aventi come finalità
l’aiuto alle donne in difficoltà orientate all’interruzione di gravidanza, sui rischi
sia fisici che psichici a cui si espone la donna con l’interruzione di gravidanza e
le possibili alternative all’aborto.

Art.2.- Divulgazione e informazione
1. Ai Movimenti e/o associazioni di cui all’articolo 1 viene concesso di
espletare il loro servizio di divulgazione e informazione nei consultori familiari,
nei reparti di ginecologia e ostetricia, nelle sale d’aspetto e atri degli ospedali.

Art.3.- Vigilanza
1. I direttori sanitari delle Asl e delle Aziende ospedaliere devono vigilare sul
rispetto della legge.
2. Saranno prese sanzioni per chi dovesse negare o intralciare l’operato dei
movimenti e/o associazioni di cui all’articolo 1 fino a revocare la pratica degli
interventi di aborto volontario nelle strutture inadempienti.
3. Per chi dovesse negare o intralciare l’operato dei movimenti e/o associazioni
di cui all’articolo 1, sono applicabili sanzioni da 500 a 5000 euro; l’eventuale
reiterazione comporta la revoca della pratica degli interventi di aborto
volontario nelle strutture inadempienti.

PIZZA IN…FAMIGLIA

CHE BELLO…!!!!

 

cabana01.jpg

 

GRANDE PIZZATA IN COMPAGNIA DI TUTTE LE CORSISTE DEL NIDO FAMIGLIAGIULIA (IO) E VALENTINA DEL COMITATO DONNE DI CHIOGGIA E L’ASSESSORE ALLE PARI OPPORTUNITA’ DEL COMUNE DI CHIOGGIA MARIA GRAZIA MARANGON.

 

SONO STATI CONSEGNATI TUTTI GLI ATTESTATI DI FREQUENZA AI 22 CORSIST* CON LA QUALIFICA DI COLLABORATORE EDUCATIVO RILASCIATA DALLA REGIONE DEL VENETO DOPO IL CORSO A CHIOGGIA NIDO IN FAMIGLIA

 

UN GRAZIE A TUTTI PER LA BELLA SERATA,

ABBIAMO CREATO UN BEL GRUPPO DI DONNE!

 e a settembre partenza di 3 nidi in famiglia a Chioggia…

 

 

P.S. Giulia ha perso un sandalo col tacco e i lacci , chi lo trovasse…

 

 

 

 

 

 

APPELLO DELL’ASSEMBLEA 194

 A TUTTE LE DONNE!

   In allegato il testo della “mozione”  presentato ed elaborato da Assemblea194
****Le organizzazioni, associazioni, gruppi che vogliono sottoscrivere devono rivolgersi al più presto a
vele.spiegate@libero.it  (ASSEMBLEA194).*****

Lettera di indirizzo delle organizzazioni delle donne del Veneto alla  Giunta regionale in relazione alla deliberazione regionale n. 3914/2008

 

Le organizzazioni, libere associazioni e le sottoscriventi

 

 

esprimono

forte preoccupazione e contrarietà ad alcuni elementi costitutivi la

deliberazione regionale in oggetto: ne individuano l’aderenza a

progetti di legge più volte avversati dalle donne in passato;

denunciano l’esclusione delle donne e delle loro organizzazioni da un

processo deliberativo così delicato e afferente in special modo al

genere femminile;

ribadiscono che nessuna organizzazione confessionale può essere

chiamata a svolgere servizi di consulenza nei Consultori Familiari.

qui l’intero testo dell’APPELLO

RIORGANIZZAZIONE DEI CONSULTORI FAMILIARI

Ci segnalano, da Patrizia di Assemblea194:

Sono usciti una serie di importanti provvedimenti dalla Regione che qui riportiamo, rimandandovi ai link per una lettura completa.

 

Deliberazioni della Giunta Regionale N. 3914 del 09 dicembre 2008

Progetto Sperimentale “Piano di riorganizzazione dei Consultori Familiari per potenziare gli interventi sociali a favore delle famiglie”.


 

Deliberazioni della Giunta Regionale N. 3915 del 09 dicembre 2008

Interventi a sostegno della neo-genitorialità e della genitorialità. Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 1250 e comma 1251, lettere b) e c).

Deliberazioni della Giunta Regionale N. 3912 del 09 dicembre 2008

Progetto “Sperimentazione di iniziative per l’abbattimento dei costi di servizi per le famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro”. Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 1250 e comma 1251, lettere b) e c).