SCEGLIERE… è UN DIRITTO!

 

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DA UDI VENEZIA-MESTRE
 
Il 18 Luglio prossimo in consiglio regionale del Veneto verrà discussa una proposta relativa a: “Regolamentare le iniziative mirate all’informazione sulle possibili alternative all’aborto”.
Si tenterà, ancora una volta, di minare l’autodeterminazione delle donne introducendo i movimenti pro-life negli ospedali.
Ci troviamo mercoledì mattina in Campo San Bartolomio accanto al ponte di Rialto alle ore 10.00 per poi procedere verso il palazzo della Regione a San Marco.

CONCIATE PER LE FESTE

Succede che in un Paese come il nostro, che festeggia i suoi 150 anni dall’Unità d’Italia, le uniche ad essere ancora “conciate per le feste” siano le donne, cittadine italiane, la cui femminilità viene immortalata dal grande O. Toscani in un artisticissimo calendario che sicuramente andrà a ruba, a testimoniare l’apprezzamento dell’arte comunicativa che sottende il messaggio.
Donne, distinguiamo il nostro essere femminino sulla base dei peli, più o meno rossicci, neri, arricciati del nostro artistico pube!

E guai a dire che non sia arte! Ipse fecit!

Qualcuno dirà che facciamo maggior danni, grazie ad una pubblicità gratuita a chi non merita attenzione.

Ma come potremmo fare altrimenti? Stando zitte e magari osannando l’arte perduta? Dobbiamo sempre subire? Non siamo per la censura, ma neanche per l’accettazione passiva di tutto! Facciamo un po’ di riflessione, discutiamone e parliamo se TUTTO, anche ciò che è svilente, può andar bene per noi, non solo donne, ma tutti, come persone.

Pubblichiamo di seguito la lettera dell’UDI che ha segnalato per prima la pubblicità e che invita a segnalare allo IAP la pubblicità.

testo linkato da UDI

Vera Pelle Conciata…

Source: pellealvegetale.itQuando le parole sono abilmente abbinate alle immagini, l’effetto può essere un pugno nello stomaco.
Questo è il caso del calendario commissionato dal Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale e realizzato con foto di Oliviero Toscani che sarà presentato a Palazzo Pitti a Firenze in questi giorni.

La foto di un pube femminile, che di per sé potrebbe non avere nulla di scandaloso, diventa insopportabile per una donna quando fa pensare al proprio corpo come a una vera pelle conciata. E suscita sdegno che questo calendario venga presentato in una città segnata dall’orrore di omicidi in cui si è infierito sul pube femminile.
È anche evidente che si vuole mettere in relazione la conciatura vegetale con l’idea di naturale che da sempre il corpo delle donne evoca, tanto che in molte regioni italiane il sesso femminile si chiama natura.
Ancora una volta una parte per il tutto!

Ecco cosa ci ricorda il calendario e di questo dovrebbe preoccuparsi il consorzio in questione perché le donne hanno anche testa e sono consumatrici attente e sensibili.
Facciamolo sapere al consorzio info@pellealvegetale.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e segnaliamolo allo IAP iap@iap.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).

Nel sito dello IAP trovate il modulo per le segnalazioni cliccando QUI

LAVORO E UDI…AMOCI

TROPPO BELLO QUESTO INVITO DELL’UDI, CON LE RIFLESSIONI SU UN MONDO DEL LAVORO IN CRISI…

Domenica 27 giugno

dalle ore 10,30 alle 15,30

Assemblea di Donne per un Planetario sul Lavoro

Roma, Sede nazionale dell’UDI, via dell’Arco di Parma 15

 

TESTO LINKATO

 

 

Lavoro: ci vorrebbe un Planetario…

 

com2010_planetarium.jpgCi vorrebbe un Planetario per avere uno sguardo su tutto ma proprio tutto “quello che ruota” intorno al lavoro, perché la sensazione crescente di questi giorni è che ancora una volta, ed ora sull’onda dell’ennesima emergenza, si va per compartimenti stagni, senza quella visione di insieme che è buona prassi politica.

 

Planetario ci dice anche di qualcosa capace di proiettare su di una volta la disposizione e il movimento dei corpi.

Se quello originale ha a che fare con i “corpi celesti”, nel nostro caso non possono che essere i corpi di tutte le donne, le giovani e le meno giovani, le italiane e quelle che vivono, lavorano o vorrebbero trovare un lavoro in Italia, le donne che fanno impresa tra mille difficoltà, le donne che un lavoro non ce l’hanno mai avuto, né flessibile né precario, quelle che sono invecchiate a fare le co.co.pro., quelle che vorrebbero andare in pensione ed oggi scoprono che non si può più, almeno non come una volta. I corpi di chi vuol lavorare e fare figli, oppure non farli.

 

In questi anni le donne in Italia hanno provato a spendersi su molte questioni: rappresentanza, maternità, violenza, lotta agli stereotipi, scuola.

Eppure, tutte chi più chi meno, non solo l’UDI, abbiamo subìto lo stesso trattamento dai media e dalla politica, coperte di silenzio da chi non aveva alcuna voglia di ascoltare, salvo essere accusate ciclicamente da alcuni quotidiani di essere in “silenzio” sulle offese del politico di turno o dopo l’ennesimo stupro.

 

Nella rappresentazione politica tutto sembra fermo e immobile, ma la realtà non è quella che viene raccontata dalla stampa e dalla tv. Ci sono esperienze e progetti, nascono nuove associazioni.

 

Sulle questioni legate al lavoro, UDI si è già fatta promotrice di confronti che non fossero ideologici, per guardare alle donne per quello che sono oggi, perché le donne in Italia non sono un “categoria” riducibile, sono differenti, e questo anche grazie all’emancipazione per la quale hanno lottato le donne che sono venute prima di noi.

Vogliamo guardare a tutto questo, perché non ci soddisfano i modi – tanti e spezzettati – in cui le “donne” vengono rimandate da un istituto statistico o dai provvedimenti di un governo.

 

Attraverso un confronto ampio, vogliamo verificare la possibilità di partire dalle nostre voci e arrivare ad istanze comuni. Per il lavoro non è tempo di Campagne né di Comitati, ma di un movimento nuovo e articolato che veda protagoniste le giovani donne.

Un movimento che comprenda le ragioni come quelle contenute in lettera arrivata pochi giorni fa all’UDI, la scrive una delle tante “giovani disoccupate con lode” in Italia, che però non si ferma alla lamentazione ma dichiara con forza il suo appassionarsi autentico per una politica delle donne:

 

ritengo necessario, per la mia storia e per la costruzione di un presente coerente che guardi al futuro, fermarci a riflettere tutte insieme, comprendere fino in fondo quali sono stati gli eventi e gli errori che ci hanno condotte fin qui, un’analisi attenta del passato agevolata dall’incontro generazionale, per proiettarci in una dimensione di futuro reale e non utopico; comprendere di quali strumenti disponiamo per condurre un’esistenza dignitosa senza dover rinunciare ad importantissimi diritti acquisiti.

E sarò per certi versi anche in contro-tendenza, ma non mi turba più di tanto l’idea di non poter godere di una pensione, così come è stato per i miei genitori, mi turba essere accecata dall’impossibilità di spendere le competenze acquisite in un lavoro adeguatamente remunerato e mi turba ancora di più il fumo negli occhi che mi è stato gettato durante gli anni di formazione, posponendo la dignità di un lavoro spendibile sul mercato al prestigio di professionalità ormai sature o obsolete, tanto da non riuscire a vedere o elaborare soluzioni alternative, tanto da sentire oggigiorno la necessità di reinventare nuove professionalità e soprattutto sentire ancora dentro voglia, passione e gioia di vivere senza farsi schiacciare da una società oramai al collasso.

Stanno maturando i tempi per una nuova rivoluzione e io voglio farne parte perché è la mia stessa esistenza a chiedermelo.

Una rivoluzione possibile forse solo attraverso la politica delle donne, le donne da sempre più lungimiranti e attente al mutare dei tempi.” (Manuela Gigante, 10 giugno 2010)

 

Vogliamo farci promotrici di questo avvio. Certo, vorremmo anche che si arrivasse ad un monitoraggio serio sui servizi e vorremmo anche aprire vertenze esemplari, ma questo ha senso solo se altre lo vorranno fare con noi, progettando sin da ora azioni politiche immediate e in vista dell’autunno, della prossima stagione politica.

 

Sul lavoro non vogliamo avere soluzioni preconfezionate, per questo abbiamo pensato ad una Assemblea aperta che si autogestisca, si autorganizzi con scadenze e impegni precisi, come è nella tradizione delle Assemblee autoconvocate dell’UDI. Non è più tempo di restare arroccate nei propri ambiti, che siano di competenza, sapere, professionalità, categorie o diritti acquisiti.

Apriamo allora questo “Planetario” a tutte coloro che vogliano arrivare a soluzioni condivise, nella certezza che solo un nuovo patto tra donne potrà dare voce, credibilità e speranze a ciascuna.

 

Domenica 27 giugno

dalle ore 10,30 alle 15,30

Assemblea di Donne per un Planetario sul Lavoro

Roma, Sede nazionale dell’UDI, via dell’Arco di Parma 15

 

Se non puoi essere presente, inviaci riflessioni e proposte, personali o collettive.

UDI-Unione Donne in Italia
Sede nazionale Archivio centrale
Via dell’Arco di Parma, 15, 00186 Roma
Tel 06 6865884 Fax 06 68807103
udinazionale@gmail.com
www.udinazionale.org

25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza maschile sulle donne

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SABATO 28 NOVEMBRE A ROMA, ORE 14 DA PIAZZA DELLA REPUBBLICA A PIAZZA SAN GIOVANNI.
Contro la violenza maschile sulle donne, per la libertà di scelta sessuale e di identità di genere. Per la civiltà della relazione tra i sessi. Per una informazione libera e non sessista. Contro lo sfruttamento del corpo delle donne a fini politici ed economici. Per una responsabilità condivisa di uomini e donne verso bambine/i, anziane/i e malate/i, nel privato come nel pubblico. Contro ogni forma di discriminazione e razzismo, per una scuola che educhi alla convivenza civile tra i sessi e le culture diverse.

 

 

COMUNICATO STAMPA

Il Comitato donne di Chioggia in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, quest’anno ha deciso di proporre al consiglio comunale l’adesione come città di Chioggia al Protocollo d’intesa contro la pubblicità sessista e alla moratoria cittadina dell’UDI (Unione donne italiane) delle pubblicità lesive della dignità femminile al fine di mettere in atto mezzi idonei di controllo per quanto concerne le affissioni di pubblicità che trasmettano non solo esplicitamente,
ma anche in maniera subdola, messaggi che suggeriscano, incitino o non combattano il ricorso alla violenza esplicita o velata, alla discriminazione, alla sottovalutazione, alla ridicolizzazione, all’offesa nei confronti delle donne.

 

Il comitato donne di Chioggia  vuole impegnarsi a sensibilizzare il territorio su una tematica importante quale l’utilizzo indiscriminato del corpo della donna come oggetto, in questo caso, per attirare l’attenzione del compratore ed aumentare le vendite. Non si utilizzi, come discriminante a tali azioni, la tesi che sono le stesse donne a prestarsi a tali scopi in quanto, al di là che vi siano donne che per ragioni personali decidano di avvallare tali messaggi, è importante dare un freno all’ormai continuo utilizzo indiscriminato di pubblicità  lesive per la dignità di qualsiasi persona.

 

In una giornata significativa come quella del 25 novembre, giornata in cui si devono ricordare tutte le donne che subiscono violenza e cercare di dare a tutte i mezzi necessari per potersi difendere da tali atti, invitiamo l’Amministrazione comunale a dare un segnale forte nell’azione di tutela della donna in quanto soggetto e non oggetto, e in questa occasione invitiamo l’amministrazione a far proprio il quadro dipinto da Antonia Varagnolo in occasione dell’arrivo dell’anfora della Staffetta UDI a Chioggia, un quadro che racchiude in sé il simbolo della lotta alla violenza contro le donne, un quadro che speriamo venga esposto al pubblico per ricordare una giornata importante e densa di significati.

 

Il Comitato Donne di Chioggia

Meno 7 giorni: TUTTE IN PIAZZA DELLA LOGGIA!

 

 

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Il conto alla rovescia sul’appuntamento in Piazza della Loggia della STAFFETTA DELL’UDI CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE è partito.

 

-7!

Diffondete!

In allegato

 

 

 

programma della Staffetta al 21 al 25 novembre.

 

 

Per info su pullman IN PARTENZA PER BRESCIA IL 21 NOVEMBRE:

www.padovadonne.it

AFFRETTATEVI!!!

 

GIOVEDì 1 OTTOBRE 2009: ARRIVA L’ANFORA A CHIOGGIA!

Buongiorno a tutt*,

 

ieri, giovedì 1 ottobre 2009, è stata una giornata bellissima e indimenticabile!

 

4943_1179045637207_1260143031_30494534_7250686_n.jpgAbbiamo iniziato alle 15.30 davanti a Palazzo Municipale…; a dir la verità non proprio davanti visto che le macchine, nonostante il divieto di sosta e la richiesta di plateatico, sostavano allegramente davanti alla nostra bellissima sede del Consiglio Comunale.

 

Ma noi non ci siamo disperate e Valentina, con grinta, ha attaccato lo striscione dell’UDI davanti al Bar Corsino e lì Giulia e Chiara hanno ricevuto dalle mani delle rappresentanti dell’UDI la bellissima Anfora, testimone della Staffetta dell’UDI contro la violenza alle donne.

Con noi CHIOGGIATV a testimoniare l’evento.

 

Rosa Noci, una scrittrice di Legnago (VR), che ha recentemente pubblicato per le edizioni Il Pavone, il libro “Diario Piccolo” (qui di lato la scheda del libro)9788895299112g.jpg, era insieme a noi e ci ha proposto una lettura dolce ed intensa che ci ha subito regalato un’atmosfera emozionante di condivisione tra noi donne.

 

E poi abbiamo iniziato un nostro piccolo percorso tra i bar lungo il Corso del Popolo, per incontrare le donne di Chioggia e per invitarle a dare il proprio contributo personale scrivendo i propri pensieri e inserirli dentro l’anfora.

 

Alle ore 17.00 tutte insieme siamo andate per la Cerimonia di Premiazione del 1° Concorso fotografico on line “Ris-volti di donna” per giovani dai 14 ai 24 anni presso l’Auditorium San Nicolò di Chioggia.

 

Calano le luci…,

Elisa Pastore, un’attrice giovanissima, inizia a recitare un brano tratto dal libro “Sotto l’albero di mimosa” di Caterina Armentano, una Lettera dal passato, un messaggio di speranza che proviene dal passato, da chi ha subito violenze quotidiane da parte di un padre brutale, un marito manesco e da una madre dominata.

 

Nemmeno il tempo di rielaborare l’esperienza suggestiva che arriva Antonia Varagnolo direttrice artistica dell’Associazione Arena Artisheader.jpg, che porta sul palco una tela bianca e innumerevoli vasi di tempera colorata.

Si abbassano le luci, atmosfera da brivido, accompagnata dalla musica di Giacomo Maria Naccari, eccezionale chitarrista che con la sua musica indurrà qualcuno a piangere durante l’esibizione, quando dalla tela ecco emergere …un’anfora. Una pioggia dorata avvolge la tela…(quando le fotografie arriveranno, vi mostreremo tutto)

Non si placa l’applauso per Antonia, l’UDI ci richiederà poi la sua esibizione, davvero unica nel suo significato per inviarla all’UDI nazionale.

Entriamo nel vivo della Cerimonia di Premiazione del Concorso Fotografico Ris-Volti di donna per giovani dai 14 ai 24 anni.

Introduce brevemente Giulia Penzo, del Comitato Donne di Chioggia, e poi il passaggio della parola a Massimiliano Tiozzo, consigliere comunale in rappresentanza dell’Amministrazione, che ci porta i saluti dell’Assessore Maria Grazia Marangon, assente per indisposizione, che ha patrocinato l’evento.

Si arriva alla dimostrazione di autodifesa femminile.

Caspita! Il Maestro Walter Meneghini della Best Agkai di Chioggiabanneragkai.jpg prepara un corso di autodifesa, alla grande! Maschi siete avvertiti: da quando c’è Walter Meneghini che ci prepara, nulla può ostacolarci!

Largo a noi donne, se no…botte anziché baruffe chioggiotte!

 

Valentina Agatea del Comitato Donne di Chioggia, coordina la premiazione e lo spettacolo sul palco.

 

Le opere vincitrici vengono premiate durante il corso della serata, con musica dal vivo e… che musica! Con cantanti eccezionali: una Claudia Tiozzo dalla voce cristallina e suggestiva che ci canta We got a friend e Natural Woman e Mattia Gandolfo, un cantante che sa rielaborare in chiave maschile Quello che le donne non dicono di Fiorella Mannoia. Un cantante che non ha nulla da invidiare a Tiziano Ferro: diciamocelo pure…Mattia, oltre che bravo nel palco sei bellissimo!

 

Alla fine spettacolo esplosivo: le mamme dei ragazzi che frequentano i corsi di ballo dell’Arena Artis si cimentano in un balletto divertentissimo dalla coreografia accattivante ispirata al film Pretty Woman.

 

Ci salutiamo tutti,

 

Chiara Tiozzo, organizzatrice della parte artistica dello Spettacolo invita ad un arrivederci, perché Chioggia è arte! E noi, con gioia e amore, siamo riuscite a parlare e a portare l’attenzione della città su un argomento troppo spesso dimenticato come quello della violenza contro le donne.

Un saluto a tutti e non dimentichiamo…

…ecco a voi i nomi delle vincitrici del concorso:

 

1° CLASSIFICATO:

 

ELENA RIVOLTINI di Varese

con la foto

Femminilità nascosta

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2° CLASSIFICATO:

 

MARTA CRISPINO di Milano

con la foto

Camilla e il sorriso seducente

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3° CLASSIFICATO:

 

LINDA VERONESE di Sottomarina di Chioggia

con la foto

Aggressività nascosta

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MENZIONE SPECIALE:

 

 

DIANA LAPIN di Genova

con la foto “Pressione, Interessamento

 

pressione o interessamento,Alassio.jpg

 

MENZIONE SPECIALE:

 

GRAZIA AIMO di Torino

con la foto

Pensiero

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I nostri ringraziamenti a:

 

ARENA ARTIS, ANTONIA VARAGNOLO

GIACOMO MARIA NACCARI alla CHITARRA

CLAUDIA TIOZZO, cantante

MATTIA GANDOLFO, cantante

DAVIDE GIBBIN, fonico

SIMONE MARCHESAN, fonico

ELISA PASTORE, attrice

CRISTINA MARCHI, foto

ROSA NOCI, scrittrice

PERSONAL BEST AGKAI CHIOGGIA

GIURIA: TERRY MANFRIN, RICCARDO CIRIELLO, V. AGATEA, GIULIA PENZO, CHIARA TIOZZO, ASS. MARANGON

MARIA LISA FREGUGGIA, UFFICIO CULTURA

CHIOGGIATV

e a tutti i ballerini dello

 

SPETTACOLO FINALE:

 

PRETTY WOMAN

A CURA DEI GENITORI SCUOLA DI BALLO ARENA ARTIS

 

 

ARRIVA L’ANFORA DELLA STAFFETTA DELL’UDI A CHIOGGIA

 

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Con la Staffetta di donne contro la violenza sulle donne l’UDI intende
denunciare la violenza che ogni
giorno ci colpisce nelle sue forme più svariate, dalle più eclatanti alle
subdole.

La Staffetta di donne partita il 25 Novembre 2008 da Niscemi, dove è
stata assassinata Lorena, si chiude esattamente un anno dopo a Brescia, dove è
stata sgozzata Hiina.
Simbolo e testimone un’anfora con due manici portata da due donne che la
consegneranno ad altre due, nel paese successivo, sempre  pubblicamente.
Strada facendo, ogni donna potrà mettere nell’anfora un biglietto con i
propri pensieri, denunce, parole o immagini.

L’anfora arriverà anche nel Veneto.

Dal 26 SETTEMBRE al 4 OTTOBRE sarà nella PROVINCIA DI VENEZIA per poi partire
per Rovigo.

L’UDI, tantissime associazioni e donne singole si stanno dando un gran da
fare per accogliere degnamente un simbolo

per noi donne, PER QUESTO È NECESSARIO ESSERE IN TANTE AD ACCOGLIERE
L’ANFORA.

Noi donne del Comitato Donne di Chioggia abbiamo programmato una
manifestazione col patrocinio del Comune di Chioggia, che vede la partecipazione di giovani artisti di Chioggia,

in collaborazione con l’Arena Artis

e altre Associazioni
nel territorio, come la Personal Best AGKAI di Chioggia che proporrà una

dimostrazione di autodifesa femminile.

In preparazione dell’arrivo della Staffetta, abbiamo bandito con il
patrocinio del Comune di Chioggia,  Assessorato alle PP.OO., un Concorso fotografico per ragazzi dai 14 ai 24
anni dal tema “RIS-VOLTI DI DONNA“.

Il Concorso ha visto la partecipazione di tanti giovani, in prevalenza donne,
provenienti da tutta Italia, da Messina a Torino,
con l’invio di oltre un centinaio di foto e la premiazione sarà effettuata
all’Auditorium alla presenza dell’Assessore alle PP.OO. Maria Grazia Marangon.

L’arrivo della Staffetta a Chioggia è previsto alle 15.30 con l’esposizione dell’anfora

davanti al Palazzo Municipale,

dove tutti potranno inserire i propri
messaggi, pensieri contro la violenza alle donne ed è prevista la presenza di una
scrittrice,
Rosa Noci, che ha recentemente pubblicato, per l’Editore Il
Pavone, “Diario piccolo“, storia di famiglia, e che leggerà un brano tratto dal suo libro.

Alleghiamo l’intero programma della manifestazione e la locandina dell’evento.


A CHIOGGIA L’ANFORA DELL’UDI ARRIVERA’
GIOVEDÌ 1° OTTOBRE 2009,

ecco il programma della manifestazione:

Ore 15:30

Accoglienza ed esposizione

anfora davanti al Comune- Palazzo Municipale con l’inserimento dei
biglietti, distribuiti nella settimana precedente all’arrivo, contenenti i propri
pensieri, denunce, parole sul tema della violenza alle donne;

Ore 16:00

Letture femminili lungo Corso del Popolo , individuando zone significative  in

cui verranno esposte alcune foto e testi da leggere sul tema della violenza;

LETTURA DELLA SCRITTRICE ROSA NOCI, AUTRICE DEL LIBRO “DIARIO PICCOLO”

Ore 17:00

arrivo in Auditorium San Nicolò , dove dalla mattina saranno esposte le

foto più significative del concorso fotografico “Ris- Volti di donna”, con
la presentazione della Staffetta UDI, del suo significato, alla presenza delle Autorità;

Premiazione del Concorso fotografico RIS-VOLTI DI DONNA, intervallata da
momenti di spettacolo a cura dell’Associazione Arena Artis e

da una dimostrazione

di

autodifesa personale femminile a cura dell’associazione Personal Best AGKAI ITALIA

Ore 19:00

conclusione e saluti

 

ENTRATA GRATUITA IN AUDITORIUM

 

CONCORSO FOTOGRAFICO “RIS-VOLTI DI DONNA”

 

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In occasione dell’arrivo a Chioggia il 1° ottobre 2009 dell’anfora della Staffetta di donne contro la violenza alle donne organizzata dall’UDI,

il Comitato Donne di Chioggia con il patrocinio del Comune di Chioggia,

 

bandisce il

 

1° CONCORSO FOTOGRAFICO on line

per giovani dai 14 ai 24 anni

STAFFETTA UDI A CHIOGGIA

ris-VOLTI DI DONNA”

 

scadenza 20 settembre 2009

 

Verranno premiati i primi tre autori selezionati:

 

1° premio: una targa ed un premio in denaro di 250€

2° premio: una targa ed un premio in denaro di 150€

3° premio: una targa ed un premio in denaro di 100€

 

Saranno previste anche delle menzioni speciali.

 

L’iscrizione al concorso è completamente gratuita, e potranno partecipare ragazze/i dai 14 ai 24 anni. L’iscrizione potrà essere effettuata spedendo una mail a cd.chioggia@libero.it con i propri dati: Nome e Cognome, indirizzo, data di nascita, allegando alla mail max 3 foto (B/N – COLORE) dal tema “ris-Volti di Donna”: il partecipante dovrà proporre l’opera che descriva il mondo femminile nelle sue sfaccettature più varie e peculiari.

Su ogni foto dovrà essere indicato il titolo ed il luogo dello scatto.

La premiazione si svolgerà il 1° d’ottobre in concomitanza con la manifestazione promossa dal Comitato Donne di Chioggia prevista per l’arrivo in città dell’anfora della staffetta UDI, per ricordare le donne vittime di violenza.

Tra tutte le foto pervenute la giuria selezionerà quelle che più saranno attinenti al tema per esporle presso l’Auditorium San Nicolò di Chioggia nei giorni precedenti l’arrivo in città della staffetta.

 

Regolamento 

 

Art.1 – Il Comitato donne di Chioggia promuove il 1° concorso di fotografia “ris-Volti di Donna” il concorso è gratuito e aperto a tutte/i ragazze/i dai 14 ai 24 anni appassionati di fotografia, non professionisti; ai partecipanti è richiesto l’invio max di n. 3 foto in formato digitale (B/N – COLORE) dal tema “ris-Volti di donna”: il partecipante dovrà proporre l’opera che descriva il mondo femminile nelle sue sfaccettature più varie e peculiari.

 

Art.2 – L’iscrizione è gratuita e condizionata dall’invio del modulo d’iscrizione all’indirizzo mail cd.chioggia@libero.it ; il modulo è scaricabile dal blog del comitato donne http://comitatodonnedichioggia.myblog.it Gli autori verranno premiati con targhe e con dei premi in denaro (1° premio da 250 €– 2° premio 150 €– 3° premio 100 €); a giudizio della giuria potranno essere indicate anche alcune menzioni speciali. La premiazione avverrà il 1° ottobre durante la manifestazione della Staffetta UDI, in sede che verrà indicata successivamente e almeno una settimana precedente alla premiazione; l’organizzazione contatterà i vincitori del concorso e tutte le persone selezionate per esporre le loro foto.

Saranno a carico dei partecipanti le stampe dei soggetti indicati dalla giuria in formatto 15×20.

 

Art.3 – Le adesioni al concorso e le foto, in formato JPG, dovranno essere inviate entro e non oltre il 15 settembre 2009, le dimensioni del file non dovrà avere un ingombro superiore ai 5 megabyte ed è inoltre consigliato inviare immagini di almeno 1600×1200 pixel. Le foto inviate, max 3, dovranno essere inedite e non aver partecipato ad altri bandi fotografici.

 

Art.4 – La giuria sarà composta da fotografi professionisti, dall’assessore alle PPOO del comune di Chioggia, da un rappresentante del comitato donne di Chioggia. La giuria valuta le opere in considerazione dell’originalità del soggetto e della rispondenza al tema. Il giudizio sarà insindacabile e inappellabile.

La partecipazione al concorso  implica l’accettazione completa ed incondizionata al presente regolamento.

 

Art. 5 – Diritto d’autore e tutela della privacy. Ogni autore è responsabile di quanto forma oggetto delle proprie opere sollevando gli organizzatori da ogni responsabilità, anche nei confronti di eventuali soggetti raffigurati nelle fotografie. Il Concorrente dovrà informare gli eventuali interessati (persone ritratte) nei casi e nei modi previsti dall’art.10 della legge 675/96 e successiva modifica con D.Lg. 30 giugno 2003 n.196, nonché procurarsi il consenso alla diffusione degli stessi. In nessun caso le immagini inviate potranno contenere dati qualificabili come sensibili. Ogni autore dichiara di possedere tutti i diritti sugli originali, sulle acquisizioni digitali e sulle elaborazioni delle fotografie inviate; conserva la proprietà delle opere inviate alla giuria, ma cede i diritti d’uso delle immagini e delle loro eventuali elaborazioni al Comitato Donne di Chioggia in qualità di Segreteria Organizzativa del Concorso che si impegna all’utilizzo limitato agli scopi e negli ambiti attinenti alla manifestazione. Il Comitato Donne di Chioggia garantisce, inoltre, che i diritti d’uso delle immagini inviate non saranno trasferiti a terzi. L’Organizzazione si riserva la facoltà di non accettare immagini la cui realizzazione si presume abbia arrecato danno e offesa al soggetto della stessa o comunque non in linea con lo spirito del concorso. Le opere verranno poi inserite all’interno del blog del comitato donne http://comitatodonnedichioggia.myblog.it e dall’amministrazione comunale che patrocinerà l’intera giornata del 1° ottobre abbinata all’arrivo a Chioggia della staffetta UDI.

 

Eventuali insindacabili modifiche al regolamento potranno essere attuate dall’organizzazione in relazione a situazioni contingenti.

 

 

Il presente bando ed il modulo d’iscrizione potrà essere scaricato dal blog del Comitato Donne di Chioggia http://comitatodonnedichioggia.myblog.it

 

BANDO CONCORSO RIS-VOLTI DI DONNA

 

 MODULO DI ISCRIZIONE

A BREVE ANCHE TUTTE LE NOTIZIE RIGUARDANTI LA MANIFESTAZIONE DEL 1° OTTOBRE A CHIOGGIA IN OCCASIONE DELL’ARRIVO DELLA STAFFETTA UDI CON L’ANFORA

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STAFFETTA UDI A CHIOGGIA IL 1° OTTOBRE

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Il Comitato Donne di Chioggia aderisce alla Staffetta dell’UDI.

L’anfora arriverà a Chioggia il 1° ottobre: per contatti cd.chioggia@libero.it

Per le adesioni: www.staffettaudi.org

Gruppo provincia di Venezia su Facebook

UDI- Staffetta di donne contro la violenza

Con la Staffetta di donne contro la violenza sulle donne l’UDI ha promosso un evento che durerà un anno intero.
Intendiamo denunciare la violenza che ogni giorno ci colpisce nelle sue forme più svariate, dalle più eclatanti alle più subdole.
LA VIOLENZA SULLE DONNE NON CONOSCE CONFINI!
Colpisce bambine e donne di ogni età. La violenza sulle donne è un cancro che colpisce ogni società in ogni paese del mondo.
Secondo gli ultimi dati ISTAT 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di violenza fisica, sessuale, o psicologica nella loro vita e oltre il 90% non è mai stata denunciata.
La Staffetta di donne partita il 25 Novembre 2008 da Niscemi, dove è stata assassinata Lorena, si chiude esattamente un anno dopo a Brescia, dove è stata sgozzata Hiina.
Simbolo e testimone un’anfora con due manici portata da due donne che la consegneranno ad altre due, nel paese successivo, sempre pubblicamente.
Strada facendo, ogni donna potrà mettere nell’anfora un biglietto con i propri pensieri, denunce, parole o immagini.

E’ un fatto politico che tante donne – singole, organizzate ma anche tante ragazze – si stiano mobilitando per la riuscita della Staffetta nei paesi e nei piccoli centri.

Insieme stiamo attraversando l’Italia e siamo nelle piazze, nelle strade, nelle palestre, nelle aule dei consigli comunali, nelle scuole, per dire che la violenza sessuata stravolge i rapporti tra i generi.

Insieme lottiamo contro la violenza sessuata e il femminicidio.

L’anfora arriverà anche nel Veneto.

Dal 26 SETTEMBRE al 4 OTTOBRE sarà nella PROVINCIA DI VENEZIA per poi partire per Rovigo.

n90590466628_6448.jpgA Chioggia arriverà il 1° ottobre e dovremo prepararci ad accoglierla. Chi è interessato può contattarci direttamente all’indirizzo cd.chioggia@libero.it

Molte manifestazioni coroneranno l’arrivo dell’anfora portata da sole donne.
L’UDI, tantissime associazioni e donne singole si stanno dando un gran da fare per accogliere degnamente un simbolo per noi donne.

L’anfora arriverà a Mestre il 26 settembre 2009.
Siamo orgogliose di partecipare ad un evento che deve avere come conseguenza immediata la presa di coscienza della possibilità di autodeterminazione delle donne ,che dovrebbe sviluppare processi di autostima e di orgoglio del proprio sesso e del proprio ruolo sociale.

Possono partecipare tutte le donne, dell’UDI e non, singole o in associazione.
Sono escluse rappresentanze di partiti.
La Staffetta è autofinanziata.

Per seguire la staffetta, passo dopo passo, vai su  www.staffettaudi.org

Unione Femminile Nazionale

promosso dall’UDI – Unione Donne in Italia
Il Comitato nazionale che si è costituito a Roma il 31 maggio intende essere un momento non solo teorico e di riflessione, ma anche piattaforma di azioni e di vertenze intorno ai molteplici temi tuttora attuali: le scelte di maternità, l’autoderminazione, l’integrità e salute della donna, la precarietà di vita e di lavoro delle donne.
Per questo propone un seminario
Milano 19 – 20 luglio 2008 Corso di Porta Nuova 32 Unione Femminile Nazionale
Seminario nazionale di riflessione e studio sulle iniziative legali e giudiziarie. Principi e prospettive.
Sabato 19 Principi e prospettive delle azioni legali e giudiziarie. Ore 10,30 apre i lavori e presiede Pina Nuzzo, UDI nazionale relazioni introduttive di: Ileana Alesso, Avvocata, UDI, Comitato quando decidiamo noi Maria Grazia Campari, Avvocata, Libera Università delle donne Eleonora Cirant, Unione Femminile Nazionale Ore 12 – 13,30: dibattito, ore 13,30 – 15: pausa pranzo, ore 15: ripresa con le relazioni di: Fulvia Colombini, CGIL, Segreteria Camera del Lavoro Metropolitana di Milano Marina Mariani, Rete Osadonna Stefania Guglielmi, Avvocata , UDI Ferrara Ore 17: dibattito, ore 19 chiusura dei lavori
Domenica 20 Donne, terreno di conquista di un nuovo ordine sociale. Principi, strumenti legali e giudiziari che superino le consuetudini con cui i governi e il patriarcato si rafforzano vicenda. Ore 10 apre i lavori e presiede Pina Nuzzo, UDI nazionale relazioni introduttive di: Marilisa D’Amico, Avvocata, Professore ordinario di diritto costituzionale, Università Statale di Milano Ivana Trevisani, ACMID (Associazione Comunità Marocco – Italia Donne). Lombardia Tiziana Garlato, Collettivo Femminismo Libertario Milano Milena Carone, Avvocata, Garante nazionale UDI Ore 11,30: dibattito, ore 14 si chiudono i lavori Sono previsti gli interventi di: Silvia Balestro, Unione Femminile; Marina Cavallini, Vice Presidente Commissione p.o. Regione Lombardia; Arianna Censi, Consigliera delegata alle politiche di genere, Provincia di Milano; Viviana Garbagnoli, Presidente Associazione Casa Rosa; Cristina Magnaschi, Direttora Confidenze; Giuliana Michelini, Coordinatrice Milano, Lega Italiana Nuove Famiglie, L.I.N.FA; Patrizia Quartieri, Presidente Commissione Pari Opportunità del Comune di Milano; Laura Piretti, UDI; Angela Ronchini; Assunta Sarlo, Usciamo dal Silenzio; Marta Tricarico,Avvocata, UDI