CHIOGGIA – CONVEGNO TOPONOMASTICA FEMMINILE IN VENETO

toponomastica femminile convegno.jpg TOPONOMASTICA FEMMINILE  

qualcuno/a si chiederà: ma che cos’è sta roba qua? 

 

All’inizio del 2012 nasceva su Facebook, su iniziativa di Maria Pia Ercolini, un gruppo dal titolo ‘Toponomastica femminile’ “con l’idea di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l’evidente sessismo che caratterizza l’attuale odonomastica (branca della toponomastica)”.  

 

Si partiva così in maniera volontaria per chiedere ai comuni 3 dati essenziali:

Quante strade in totale?

Quante strade sono dedicate alle donne?

Quante agli uomini?

Vi potete facilmente immaginare qual era il risultato…

 

Sabato 23 novembre nella Sala Consiliare del Comune di Chioggia dalle ore 15.00 alle 19.30 presenteremo i censimenti del Veneto (quelli che le volontarie sono riuscite a fare) e ci sarà l’inaugurazione della mostra itinerante di Toponomastica femminile “Sulle vie della parità” con le foto di alcune delle vie italiane intitolate alle donne.

 

 

Per gli insegnanti sarà una bella occasione perché ci sarà anche Gigliola Corduas, presidente della Federazione Nazionale Insegnanti Scuola Media, con l’autorizzazione del MIUR all’esonero dal servizio. Ci sarà Maria Pia Ercolini, fondatrice del progetto di Toponomastica femminile, Nadia Filippini che ci parlerà di donne dimenticate nella storia e poi tanti altri interventi.

Simonetta Tregnago, presidente della commissione pari opportunità della Regione del Veneto, che ci patrocina l’evento, sarà con noi.

 

Ma non solo…, avremo un ricco programma che qui di seguito vi allego:

 

 

  

I° CONVEGNO  

TOPONOMASTICA FEMMINILE 

IN VENETO

 

 

 Sulle vie della parità in Veneto

 

Sala Consiliare del Comune di Chioggia 

 Sabato 23 novembre 2013 

orario 15,0019,30 

 

15.00  Saluto istituzionale

 

 

 

15,30  – I° SESSIONE – Presentazione del Progetto Toponomastica femminile 

Maria Pia Ercolini (Fondatrice e Coordinatrice Nazionale di “Toponomastica femminile”)

Presentazione del progetto nazionale Toponomastica femminile

Nadia Cario (Referente Regione Veneto di “Toponomastica femminile”) 

Sulle vie della parità: la presenza femminile nelle strade della Regione Veneto 

Pier Giorgio Tiozzo Gobetto (Direttore collana editoriale “Profilo di una comunità”)

Le calli di Chioggia: la calle è femminile, ma non troppo… 

 

16,30 –  II SESSIONE –  Storia delle donne.  Esempi di buone pratiche 

Nadia Filippini (Docente Università di Cà Foscari Venezia)

L’altra metà della storia. Il sapere dimenticato.

 

 

Giovanna Piaia (Assessora alle Politiche e cultura di genere del Comune di Ravenna) 

“Strada alle donne. Toponomastica femminile nel Comune di Ravenna”

 

 

Esempi di buone pratiche nella Regione Veneto

 

Coordina e modera: Giulia Penzo (Coreferente Regione Veneto di “Toponomastica femminile”)

 

 

Silvia Vianello (Assessora alle Pari opportunità Comune di Chioggia)

Simonetta Tregnago (Presidente Commissione per le Pari Opportunità Regione del Veneto) 

Tiziana Agostini (Assessora alla Toponomastica e alla Cittadinanza delle Donne del Comune di Venezia) 

Elena Tomat (Presidente Commissione per le Pari opportunità Provincia di Venezia) 

Stefania Barbieri (Consigliera Parità Provincia di Treviso) 

Anna Maria Barbierato (Consigliera Parità Provincia di Rovigo)

 

 

 

18,00  – III SESSIONE – Toponomastica femminile nella didattica. 

Gigliola Corduas (Presidente della Federazione nazionale Insegnanti Scuola Media, FNISM)

Toponomastica femminile nella didattica. Obiettivi e metodologie 

 

 

Gina Duse (Insegnante di Scuola Sec. I° grado) 

Prospettive per un percorso didattico di genere e buone pratiche nelle scuole.

 

 

19,10 – PRESENTAZIONE CONCORSO “Sulle vie della parità a Chioggia”

Valentina Agatea (Referente Comitato Donne di Chioggia)

 

 

– INGRESSO GRATUITO 

– esonero del servizio rilasciato dal MIUR

 

 

Vi aspettiamo in tant*!!!!!

II° Convegno di Toponomastica Femminile

logo_iiconvegno.jpg

Palermo, Sala De Seta – Cantieri Culturali della Zisa

31 Ottobre -3 Novembre 2013

II° Convegno di Toponomastica Femminile:

“Le strade: luoghi di memoria, non di violenza”

 

 

ANTEPRIMA AL CONVEGNO

Giovedì, 31 Ottobre

Ore 10,00

RADUNO: PIAZZA BELLINI

APERTURA DEL 10° TREKKING URBANO NAZIONALE

La Palermo delle donne: flebili tracce nella storia, forti simboli del presente

In occasione del decimo anno del Trekking Urbano, Palermo commemora il proprio passato e onora il proprio presente con un omaggio alle donne, le donne siciliane e straniere che, emarginate dall’universo maschile, dalla storia e dalle cronache del tempo, hanno tuttavia contribuito a costruire la nostra città. Due circuiti turistico-monumentali all’interno del mandamento Tribunali: l’itinerario A, che parte da Piazza Bellini, si sviluppa attorno alle piazze Pretoria, Bellini e Sant’Anna e l’itinerario B, che parte da Piazza Rivoluzione, là dove termina l’itinerario A, comprende le piazze Kalsa, Marina e si conclude alla Passeggiata delle Cattive.

Due itinerari distinti ma complementari, che non trascurando l’aspetto artistico-storico e culturale di ogni monumento, piazza, palazzo e villa presente nel percorso, permetteranno la conoscenza di vicende e aneddoti legati ai numerosi personaggi femminili della storia e della contemporaneità. Siciliana.

Per iscrizioni al trekking (contributo 7 ) e info: tfsicilia@gmail.com

Federazione nazionale insegnanti

http://toponomasticafemminile.it/

http://www.facebook.com/groups/292710960778847/

http://www.fnism.it/

fnism@libero.it

Giovedì 31 Ottobre

Ore 17,30

CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA

Sala Vittorio De Seta

Ore 17,30,- 18,30

PRESENTAZIONI DEL LIBRO DI SARA FAVARÓ E GRAZIA ALIA

Rosso Fuoco – A & B Editore

Coordina e modera: Ninni Tumminello

Conversazione con le autrici

Ore 18,30,- 19,30

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI FRANCESCA PICONE

La cugina Marisa. Prove d’autore

Coordina e modera: Maria Azzolini

Conversazione con l’autrice.

Ore 19,30 – 21,00

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA PITTORICA E RITRATTISTICA

“I VOLTI DELLA SVOLTA”

A CURA DI DANILA LEOTTA E SIMONA SANGIORGIO

L’inaugurazione sarà accompagnata da un aperitivo.

Ore 21,00 – 22,00

MARIA GRAZIA LO CICERO E PINA MANDOLFO PRESENTANO IL DOCUMENTARIO Donne, sud, mafia: videolettera dalla Sicilia

Conversazione con le autrici

Venerdì 1 Novembre

Ore 9,00

CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA

Sala Vittorio De Seta

ACCOGLIENZA E ISCRIZIONE PARTECIPANTI

Ore 9,30 – 10,30

I SESSIONE

SALUTI ISTITUZIONALI

Coordina e modera: Rossella Puccio

LEOLUCA ORLANDO, Sindaco di Palermo

FRANCESCO GIAMBRONE, Assessore Cultura, Turismo e Toponomastica

Comune di Palermo

BARBARA EVOLA, Assessora Pubblica Istruzione

ANTONELLA MONASTRA, Consigliera Comune di Palermo

DANIELA DIOGUARDI, Responsabile dell’Archivio dell’UDIPA

GIGLIOLA CORDUAS, Presidente nazionale FNISM

Ore 10,30 – 11,30

II SESSIONE

TOPONOMASTICA FEMMINILE

Coordina e modera: Livia Capasso

MARIA PIA ERCOLINI, Fondatrice Toponomastica femminile

Presentazione del progetto nazionale di “Toponomastica femminile”

RITA AMBROSINO, Webmistress sito

Il sito di Toponomastica Femminile e le attività toponomastiche

NADIA CARIO, Commissione toponomastica di Padova

GIULIANA CACCIAPUOTI, Commissione toponomastica di Napoli

Rapporti istituzionali

Ore 11,30 – 12,00

PAUSA E COFFEE BREAK

Ore 12,00-13,30

III SESSIONE

TOPONOMASTICA FEMMINILE IN SICILIA

Coordina e modera: Claudia Fucarino

GILDA NONNOI, Ricercatrice e docente

Toponimi al femminile tra isole e penisole del Mediterraneo antico: casi tra Sicilia, Sardegna, Italia

ESTER RIZZO, Toponomastica femminile Agrigento, FIDAPA Sicilia

Sinergie

MICHELANGELO SALAMONE, Commissione Toponomastica di Palermo

La strada verso la Toponomastica femminile

MARIO DI LIBERTO, studioso toponomasta

Storie di uomini e di donne: un Dizionario toponomastico per Palermo

Ore 13,30

SPOSTAMENTO IN PIAZZA BELLINI PER RADUNO ITINERARIO

Ore 14,00-17,00

IV SESSIONE

PASSEGGIATA CULTURALE CON DEGUSTAZIONE TIPICA.

La Palermo delle donne: flebili tracce nella storia, forti simboli del presente

Ore 17,00

FACOLTA’ DI GIURISPRUDENZA, EX CASA DEI TEATINI

Aula Chiazzese

Ore 17,00 -18,00

V SESSIONE

LE GUIDE DI GENERE

Coordina e modera: Barbara Belotti

MARIA PIA ERCOLINI, Curatrice e autrice delle guide di genere.

Dai volumi romani alle nuove proposte in corso (Iacobelli editore).

MARIA GRAZIA ANATRA , Autrice

Versilia. Percorsi di genere femminile

MARY NOCENTINI, Autrice

Percorsi di genere femminile ai Castelli romani

Ore 18,00 – 19,30

PRESENTAZIONE DEL LIBRO A CURA DI CLAUDIA FUCARINO

La Palermo delle donne – Editore Navarra

Coordina e modera: Marina Finettino

Conversazione con l’autrice e le co-autrici

A conclusione verrá offerta una degustazione di vino e dolcetti alle mandorle.

 

Sabato 2 Novembre

Ore 9,00

CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA

Sala Vittorio De Seta

Ore 9,00 – 10,45

I SESSIONE

TOPONOMASTICA FEMMINILE E DIDATTICA

Coordina e modera: Pina Arena

BARBARA BELOTTI, Referente progetto didattico di Roma

Presentazione della mostra fotografica “Le vie della parità. Le donne del Novecento sulle strade di Roma”

GIULIANA CACCIAPUOTI, Referente progetto didattico Napoli

GIULIA PENZO, Referente progetto didattico Chioggia

MARY NOCENTINI, Referente progetto didattico Castelli romani

ROSSELLA MURELLA, Referente progetto didattico Piazza Armerina.

In chiusura:

Proiezione del video Strade: Femminile plurale. (progetto didattico Rete 13 febbraio, Pistoia)

Ore 10,45-11,30

II SESSIONE

CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Coordinano: Pina Arena e Claudia Fucarino

Ore 11,30-12,00

PAUSA E COFFEE BREAK

Ore 12,00-13,30

III SESSIONE

DAL PRESENTE AL PASSATO: DONNE, SOCIETA’, MEMORIA

Introduce e modera: Irene Giacobbe

ROSSANA PACE, Giornalista

Eccellenze Femminili

ESTER RIZZO, Toponomastica femminile Agrigento, FIDAPA Sicilia

Le donne per la pace: da L’Aja al Burundi.

GIULIA SALOMONI, Referente Toponomastica femminile per l’Emilia-Romagna

Partigiane e Costituenti nella toponomastica nazionale

LORETTA JUNCK, Referente Toponomastica femminile Piemonte

Le donne delle Valli Valdesi

in collaborazione con il redattore della radio locale (RBE). Presentazione del

cortometraggio di ADONELLA MARENA

“La Combattente”, dedicato al personaggio di FRIDA MALAN

Ore 13,30-15,00

PAUSA APERITIVO RINFORZATO

Ore 15,00 -16,30

IV SESSIONE

LE DONNE NELLA STORIA

Coordina e modera: Giulia Basile

ROSANNA PIRAJNO, Coordinatrice rivista “Mezzocielo”

Il senso della donna per la polis

MARIA ANTONIETTA SPADARO, Vicepresidente Naz. ANISA, Commissioni

Toponomastiche dei Comuni di Palermo e di Monreale

L’altra metà dell’arte

GIOVANNA FIUME, Docente Storia moderna Università degli Studi di Palermo

Presentazione del libro di Maria Sofia Messana “Il Santo Uffizio dell’Inquisizione

– Sicilia 1500-1782 “. Palermo, Istituto poligrafico europeo

Ore 16,30-17,00

PAUSA E COFFEE BREAK

Ore 17,00 – 19,00

V SESSIONE

LE NOSTRE VOCI SULL’ISOLA

Coordina e modera: Marina Convertino e Rita Ambrosino

DINO STURIALE,

Il Carrettino delle idee

Lo spazio di Toponomastica femminile

PINA LA VILLA,

DDS

Gli articoli di Toponomastica femminile

GIGLIOLA CORDUAS,

L’eco della scuola

Un angolo didattico per Toponomastica femminile

CLELIA LOMBARDO, Luminaria

Presentazione del “FOGLIO” dedicato alla toponomastica femminile.

 

Domenica 3 Novembre

Ore 9,00

CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA

Sala Vittorio De Seta

Ore 9,00 -10,30

I SESSIONE

DIDATTICA DI GENERE

Introduce e modera: Gigliola Corduas

MILA SPICOLA, insegnante e ricercatrice

Educazione di genere in ambito scolastico: il quadro europeo e “l’assenza italiana”. Da dove cominciare?

PINA ARENA, Referente Sezione Didattica Toponomastica femminile

Presentazione delle attività didattiche 2013-2014

Laboratorio contro il femminicidio.

Visione del video Stop al femminicidio, vincitore del XV Festival internazionale dello spot sociale di Marano di Napoli, realizzato e presentato da alunne e alunni dell’Istituto “G.B. Vaccarini” di Catania.

Ore 10-30-11,00

PAUSA E COFFEE BREAK

Ore 11,00-12,15

II SESSIONE

LA RETE ANTIVIOLENZA PER LE DONNE

Coordina e modera: Ester Rizzo

ALESSANDRA NOTARBARTOLO, Coordinamento antiviolenza 21 Luglio

MARA CORTIMIGLIA, Le Onde Onlus

CARMEN CERA, Amnesty International-Circoscrizione Sicilia

Le richieste di Amnesty International

MARIA GRASSO, Pres. Ass. Donne Insieme “Sandra Crescimanno”

Piazza Armerina: Uno sportello antiviolenza per le donne

ROSA PERUPATO, Presidente Consulta alle politiche femminili e consulente alle pari opportunità del sindaco di Vittoria (RG)

Donne: un impegno a 360°

Ore 12,15-13,30

CONCLUSIONI

Tavola rotonda e dibattito

Patrocini: Comune di Palermo, FIDAPA sezione di Licata, Mediolanum.

Il MIUR concede l’esonero dal servizio con Prot. AOODGPER 9720 del

24.09.2013.

TOPONOMASTICA FEMMINILE tra le finaliste di DONNAèWEB 2012

251390266.jpgA gennaio 2012 nasce su facebook il gruppo di ricerca Toponomastica femminile.

Subito anche noi donne di Chioggia abbiamo aderito al gruppo che ora conta oltre 4.000 persone.
Il gruppo, coordinato dalla Prof.ssa Maria Pia Ercolini, si è impegnato in tutto il territorio nazionale, nel censimento delle aree pubbliche delle nostre città, con il fine di restituire un quadro di riferimento, il più possibile esaustivo, relativo ai 4 interrogativi:

1) numero totale di strade/piazze/vicoli che rientrano in ogni Comune (comprensive di santi, sante e madonne);

2) numero di strade/piazze/vicoli intitolati a uomini (santi inclusi);

3) numero di strade/piazze/vicoli intitolati a donne (sante e madonne incluse);

4) nomi e attività delle suddette figure femminili.

La ricerca ha attratto, e continua ad attrarre, l’attenzione dei media locali, nazionali (La Stampa, il Corriere della Sera, TG3…) e internazionali (Times, BBC, El Pais…) ed ha recentemente avuto il patrocinio dell’ANCI, nel Convegno Nazionale che si è tenuto con grande successo a Roma il 6 e 7 ottobre 2012.

In molte/i riteniamo infatti, che sia necessario modificare l’immaginario collettivo agendo anche sui simboli del quotidiano, di cui le strade, le piazze, i vicoli costituiscono parte rilevante.

Ora il progetto è all’attenzione del premio DONNAèWEB 2012, nato per fare emergere le professionalità femminili del web italiano.

 

musa2.jpg

  

Quindi, incrociamo le dita e facciamo un in bocca al lupo a tutto il gruppo di TOPONOMASTICA FEMMINILE, invitato per la premiazione che si terrà a Pietrasanta, in Versilia, dal 14 al 16 dicembre!

 

PARTIGIANE IN CITTA’… e nella nostra città dove sono?

http://toponomasticafemminile.it/iniziative/partigiane-in-citta.html

 

partigiane-in-citta.pngSuccede che un gruppo di donne si ritrovi nel web, movimentate da un obiettivo comune, mobilitate da una professoressa  di geografia, MARIA PIA ERCOLINI, e che partino alla ricerca e al censimento delle strade per scoprire quante sono dedicate alle donne e a quante agli uomini.

… SORPRESA!? Noooo… nessuna sorpresa.

Sappiamo benissimo che poche strade sono intitolate alle donne. Basta guardare alle targhe affisse sulle strade delle nostre città.

Le poche sono dedicate a Sante e Madonne.

L’immaginario femminile si ammanta di santità. E dobbiamo dire che la santità ben si adatta all’animo femminile, portato com’è al sacrificio e alla cura (almeno questo secondo la cultura sottostante).

Eppure ci sono donne che hanno fatto la storia, donne che hanno fatto questa Italia repubblicana e democratica e che si sono sacrificate per questo, per donare a noi la LIBERTA’.

A Chioggia ricordiamo Lina Merlin.

 

“Nelle elezioni amministrative del 1951 la maggioranza in Consiglio Comunale diventa democristiana e viene eletto Sindaco Marino Marangon.

 

Tra i 40 consiglieri eletti nel 1951, troviamo la professoressa Angelina Merlin, Senatrice, del Partito Socialista Italiano, che risulterà eletta anche nel Consiglio Comunale di Rovigo ma opterà, per sua scelta, per il Consiglio Comunale di Chioggia, città da lei amata per averci  vissuto durante la sua infanzia e giovinezza (per caso nacque a Pozzonovo).

 

Costituisce un grande onore per la città di Chioggia avere avuto come consigliera una donna che ha contribuito in modo decisivo nell’Assemblea Costituente all’elaborazione della Carta Costituzionale, per l’affermazione dei diritti di uguaglianza delle donne.

 

Insieme alla prof.ssa Merlin, nel consiglio comunale del 1951 troviamo anche Alessandra Mary Boscolo Bisto, eletta nella lista della Democrazia Cristiana.”

 

 

Può la donna risolvere problemi sociali come e meglio dell’uomo?

 

Nel 1952, Lina Merlin, Senatrice, così rispondeva alla domanda:

 

“Poiché non esistono problemi maschili e femminili, ma solo problemi sociali, etici ed economici aderenti ad una realtà complessa, ma unica, concordemente debbono essere risolti. Il meglio o il peggio non può essere ascritto alla differenza di sesso, ma all’intelligenza, alla capacità ed all’onestà di chi è chiamato a svolgere un così alto compito.”[1]

 

E’ indubbio che Lina Merlin, con queste parole, confidava in una sempre più vasta partecipazione femminile alla vita politica e in una presenza paritaria nelle istituzioni: i problemi devono essere risolti concordemente, insieme, uomini e donne.

 




[1]Marinucci Elena (a cura di), Lina Merlin, La mia vita, Firenze, Giunti Barbèra, 1989, p. 188.

 

 

Facciamo così allora… ricordiamole queste donne, nei nostri luoghi di vita, oggi, nella nostra città, perché…

                     

           SEMPRE E DOVUNQUE RESISTENZA!!!

                                  25 aprile 2012

 

 

 

 

Per la lettura delle biografie vi rimandiamo a questa pagina del sito di TOPONOMASTICA FEMMINILE, dove potranno essere integrate e rivedute, inviando una mail a partigianeincitta@gmail.com

 

 

           

 

 

8 MARZO, TRE DONNE, TRE STRADE

251390266.jpgDa La Nuova Venezia del 09/03/2012

Tre strade dedicate alle donne: Comitato chiede di fare di più

 

Il gruppo TOPONOMASTICA FEMMINILE nasce su facebook

Toponomastica femminile: http://www.facebook.com/groups/292710960778847

 

Questo gruppo nasce con l’idea di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l’evidente sessismo che caratterizza l’attuale odonomastica (branca della toponomastica).

Cartine al tornasole della misoginia ambientale, le targhe stradali d’ogni dove invitano alla riflessione.

Gli odonimi dei centri urbani, nell’Europa continentale, sono il risultato di scelte politiche e ideologiche ben chiare e consentono di leggere orientamenti e mode delle rispettive società.

Nell’Italia preunitaria prevalevano i riferimento ai santi, a mestieri e professioni esercitate sulle strade, e alle caratteristiche fisiche del luogo. In seguito, la necessità di cementare gli ideali nazionali, portò a ribattezzare strade e piazze dedicandole a protagonisti, uomini, del Risorgimento e in generale della patria; con l’avvento della Repubblica, si decise di cancellare le matrici di regime e di valorizzare fatti ed eroi, uomini, della Resistenza.

Ne deriva un immaginario collettivo di figure illustri esclusivamente maschili.

Il gruppo chiede che tutte le Giunte Comunali, sulla scia di qualche buona pratica in corso, correggano la palese discriminazione in atto.

 

TOPONOMASTICA FEMMINILE

50294_292710960778847_1029473637_n.jpgSu facebook è nato un gruppo dal nome TOPONOMASTICA FEMMINILE con l’idea di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l’evidente sessismo che caratterizza l’attuale odonomastica (branca della toponomastica).
Cartine al tornasole della misoginia ambientale, le targhe stradali d’ogni dove invitano alla riflessione.
Gli odonimi dei centri urbani, nell’Europa continentale, sono il risultato di scelte politiche e ideologiche ben chiare e consentono di leggere orientamenti e mode delle rispettive società.
Nell’Italia preunitaria prevalevano i riferimento ai santi, a mestieri e professioni esercitate sulle strade, e alle caratteristiche fisiche del luogo. In seguito, la necessità di cementare gli ideali nazionali, portò a ribattezzare strade e piazze dedicandole a protagonisti, uomini, del Risorgimento e in generale della patria; con l’avvento della Repubblica, si decise di cancellare le matrici di regime e di valorizzare fatti ed eroi, uomini, della Resistenza.
Ne deriva un immaginario collettivo di figure illustri esclusivamente maschili.
Il gruppo, fondato da Maria Pia Ercolini, che in pochi giorni è lievitato a ca. 1000 persone,  chiede che tutte le Giunte Comunali, sulla scia di qualche buona pratica in corso, correggano la palese discriminazione in atto.

Per questo, aderendo all’iniziativa abbiamo rilevato che a Chioggia ci sono 3 vie intitolate a donne importanti:

Calle E. Duse La grande attrice (http://it.wikipedia.org/wiki/Eleonora_Duse) è nata a Vigevano (sulla casa natale è stata messa una targa) da una famiglia di attori chioggiotti.

Vicolo Rosalba Carriera La famosa ritrattista nacque a Chioggia il 7 ottobre 1675

Calle Santa Caterina In questa calle sorgeva un Monastero di monache benedettine di costituzione cistercense, che venne fondato nel 1385 sul terreno donato da Pietro, figlio di Alvise Bon, alle monache di S. Caterina del Deserto, giunte a Chioggia a causa della guerra con i genovesi. A queste vennero unite nel 1387 anche le monache di S. Caterina «de ultra canale». http://www.archiviodistatovenezia.it/siasve/cgi-bin/pagina.pl?Tipo=ente&Chiave=769

Le vie in totale sono 471. Dedicate a uomini sono 85.

Come riferito da Tiziana Plebani, anche a Chioggia, secondo la tradizione veneziana sono sedimentati nel tessuto cittadino i luoghi monastici, compresi quelli femminili (ad es. Muneghette) come ancora è conservata la memoria delle ‘pizzocchere’, beghine e terziarie o degli istituti femminili (ad es. Zitelle).