CHIOGGIA – CONVEGNO TOPONOMASTICA FEMMINILE IN VENETO

toponomastica femminile convegno.jpg TOPONOMASTICA FEMMINILE  

qualcuno/a si chiederà: ma che cos’è sta roba qua? 

 

All’inizio del 2012 nasceva su Facebook, su iniziativa di Maria Pia Ercolini, un gruppo dal titolo ‘Toponomastica femminile’ “con l’idea di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l’evidente sessismo che caratterizza l’attuale odonomastica (branca della toponomastica)”.  

 

Si partiva così in maniera volontaria per chiedere ai comuni 3 dati essenziali:

Quante strade in totale?

Quante strade sono dedicate alle donne?

Quante agli uomini?

Vi potete facilmente immaginare qual era il risultato…

 

Sabato 23 novembre nella Sala Consiliare del Comune di Chioggia dalle ore 15.00 alle 19.30 presenteremo i censimenti del Veneto (quelli che le volontarie sono riuscite a fare) e ci sarà l’inaugurazione della mostra itinerante di Toponomastica femminile “Sulle vie della parità” con le foto di alcune delle vie italiane intitolate alle donne.

 

 

Per gli insegnanti sarà una bella occasione perché ci sarà anche Gigliola Corduas, presidente della Federazione Nazionale Insegnanti Scuola Media, con l’autorizzazione del MIUR all’esonero dal servizio. Ci sarà Maria Pia Ercolini, fondatrice del progetto di Toponomastica femminile, Nadia Filippini che ci parlerà di donne dimenticate nella storia e poi tanti altri interventi.

Simonetta Tregnago, presidente della commissione pari opportunità della Regione del Veneto, che ci patrocina l’evento, sarà con noi.

 

Ma non solo…, avremo un ricco programma che qui di seguito vi allego:

 

 

  

I° CONVEGNO  

TOPONOMASTICA FEMMINILE 

IN VENETO

 

 

 Sulle vie della parità in Veneto

 

Sala Consiliare del Comune di Chioggia 

 Sabato 23 novembre 2013 

orario 15,0019,30 

 

15.00  Saluto istituzionale

 

 

 

15,30  – I° SESSIONE – Presentazione del Progetto Toponomastica femminile 

Maria Pia Ercolini (Fondatrice e Coordinatrice Nazionale di “Toponomastica femminile”)

Presentazione del progetto nazionale Toponomastica femminile

Nadia Cario (Referente Regione Veneto di “Toponomastica femminile”) 

Sulle vie della parità: la presenza femminile nelle strade della Regione Veneto 

Pier Giorgio Tiozzo Gobetto (Direttore collana editoriale “Profilo di una comunità”)

Le calli di Chioggia: la calle è femminile, ma non troppo… 

 

16,30 –  II SESSIONE –  Storia delle donne.  Esempi di buone pratiche 

Nadia Filippini (Docente Università di Cà Foscari Venezia)

L’altra metà della storia. Il sapere dimenticato.

 

 

Giovanna Piaia (Assessora alle Politiche e cultura di genere del Comune di Ravenna) 

“Strada alle donne. Toponomastica femminile nel Comune di Ravenna”

 

 

Esempi di buone pratiche nella Regione Veneto

 

Coordina e modera: Giulia Penzo (Coreferente Regione Veneto di “Toponomastica femminile”)

 

 

Silvia Vianello (Assessora alle Pari opportunità Comune di Chioggia)

Simonetta Tregnago (Presidente Commissione per le Pari Opportunità Regione del Veneto) 

Tiziana Agostini (Assessora alla Toponomastica e alla Cittadinanza delle Donne del Comune di Venezia) 

Elena Tomat (Presidente Commissione per le Pari opportunità Provincia di Venezia) 

Stefania Barbieri (Consigliera Parità Provincia di Treviso) 

Anna Maria Barbierato (Consigliera Parità Provincia di Rovigo)

 

 

 

18,00  – III SESSIONE – Toponomastica femminile nella didattica. 

Gigliola Corduas (Presidente della Federazione nazionale Insegnanti Scuola Media, FNISM)

Toponomastica femminile nella didattica. Obiettivi e metodologie 

 

 

Gina Duse (Insegnante di Scuola Sec. I° grado) 

Prospettive per un percorso didattico di genere e buone pratiche nelle scuole.

 

 

19,10 – PRESENTAZIONE CONCORSO “Sulle vie della parità a Chioggia”

Valentina Agatea (Referente Comitato Donne di Chioggia)

 

 

– INGRESSO GRATUITO 

– esonero del servizio rilasciato dal MIUR

 

 

Vi aspettiamo in tant*!!!!!

II° Convegno di Toponomastica Femminile

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Palermo, Sala De Seta – Cantieri Culturali della Zisa

31 Ottobre -3 Novembre 2013

II° Convegno di Toponomastica Femminile:

“Le strade: luoghi di memoria, non di violenza”

 

 

ANTEPRIMA AL CONVEGNO

Giovedì, 31 Ottobre

Ore 10,00

RADUNO: PIAZZA BELLINI

APERTURA DEL 10° TREKKING URBANO NAZIONALE

La Palermo delle donne: flebili tracce nella storia, forti simboli del presente

In occasione del decimo anno del Trekking Urbano, Palermo commemora il proprio passato e onora il proprio presente con un omaggio alle donne, le donne siciliane e straniere che, emarginate dall’universo maschile, dalla storia e dalle cronache del tempo, hanno tuttavia contribuito a costruire la nostra città. Due circuiti turistico-monumentali all’interno del mandamento Tribunali: l’itinerario A, che parte da Piazza Bellini, si sviluppa attorno alle piazze Pretoria, Bellini e Sant’Anna e l’itinerario B, che parte da Piazza Rivoluzione, là dove termina l’itinerario A, comprende le piazze Kalsa, Marina e si conclude alla Passeggiata delle Cattive.

Due itinerari distinti ma complementari, che non trascurando l’aspetto artistico-storico e culturale di ogni monumento, piazza, palazzo e villa presente nel percorso, permetteranno la conoscenza di vicende e aneddoti legati ai numerosi personaggi femminili della storia e della contemporaneità. Siciliana.

Per iscrizioni al trekking (contributo 7 ) e info: tfsicilia@gmail.com

Federazione nazionale insegnanti

http://toponomasticafemminile.it/

http://www.facebook.com/groups/292710960778847/

http://www.fnism.it/

fnism@libero.it

Giovedì 31 Ottobre

Ore 17,30

CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA

Sala Vittorio De Seta

Ore 17,30,- 18,30

PRESENTAZIONI DEL LIBRO DI SARA FAVARÓ E GRAZIA ALIA

Rosso Fuoco – A & B Editore

Coordina e modera: Ninni Tumminello

Conversazione con le autrici

Ore 18,30,- 19,30

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI FRANCESCA PICONE

La cugina Marisa. Prove d’autore

Coordina e modera: Maria Azzolini

Conversazione con l’autrice.

Ore 19,30 – 21,00

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA PITTORICA E RITRATTISTICA

“I VOLTI DELLA SVOLTA”

A CURA DI DANILA LEOTTA E SIMONA SANGIORGIO

L’inaugurazione sarà accompagnata da un aperitivo.

Ore 21,00 – 22,00

MARIA GRAZIA LO CICERO E PINA MANDOLFO PRESENTANO IL DOCUMENTARIO Donne, sud, mafia: videolettera dalla Sicilia

Conversazione con le autrici

Venerdì 1 Novembre

Ore 9,00

CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA

Sala Vittorio De Seta

ACCOGLIENZA E ISCRIZIONE PARTECIPANTI

Ore 9,30 – 10,30

I SESSIONE

SALUTI ISTITUZIONALI

Coordina e modera: Rossella Puccio

LEOLUCA ORLANDO, Sindaco di Palermo

FRANCESCO GIAMBRONE, Assessore Cultura, Turismo e Toponomastica

Comune di Palermo

BARBARA EVOLA, Assessora Pubblica Istruzione

ANTONELLA MONASTRA, Consigliera Comune di Palermo

DANIELA DIOGUARDI, Responsabile dell’Archivio dell’UDIPA

GIGLIOLA CORDUAS, Presidente nazionale FNISM

Ore 10,30 – 11,30

II SESSIONE

TOPONOMASTICA FEMMINILE

Coordina e modera: Livia Capasso

MARIA PIA ERCOLINI, Fondatrice Toponomastica femminile

Presentazione del progetto nazionale di “Toponomastica femminile”

RITA AMBROSINO, Webmistress sito

Il sito di Toponomastica Femminile e le attività toponomastiche

NADIA CARIO, Commissione toponomastica di Padova

GIULIANA CACCIAPUOTI, Commissione toponomastica di Napoli

Rapporti istituzionali

Ore 11,30 – 12,00

PAUSA E COFFEE BREAK

Ore 12,00-13,30

III SESSIONE

TOPONOMASTICA FEMMINILE IN SICILIA

Coordina e modera: Claudia Fucarino

GILDA NONNOI, Ricercatrice e docente

Toponimi al femminile tra isole e penisole del Mediterraneo antico: casi tra Sicilia, Sardegna, Italia

ESTER RIZZO, Toponomastica femminile Agrigento, FIDAPA Sicilia

Sinergie

MICHELANGELO SALAMONE, Commissione Toponomastica di Palermo

La strada verso la Toponomastica femminile

MARIO DI LIBERTO, studioso toponomasta

Storie di uomini e di donne: un Dizionario toponomastico per Palermo

Ore 13,30

SPOSTAMENTO IN PIAZZA BELLINI PER RADUNO ITINERARIO

Ore 14,00-17,00

IV SESSIONE

PASSEGGIATA CULTURALE CON DEGUSTAZIONE TIPICA.

La Palermo delle donne: flebili tracce nella storia, forti simboli del presente

Ore 17,00

FACOLTA’ DI GIURISPRUDENZA, EX CASA DEI TEATINI

Aula Chiazzese

Ore 17,00 -18,00

V SESSIONE

LE GUIDE DI GENERE

Coordina e modera: Barbara Belotti

MARIA PIA ERCOLINI, Curatrice e autrice delle guide di genere.

Dai volumi romani alle nuove proposte in corso (Iacobelli editore).

MARIA GRAZIA ANATRA , Autrice

Versilia. Percorsi di genere femminile

MARY NOCENTINI, Autrice

Percorsi di genere femminile ai Castelli romani

Ore 18,00 – 19,30

PRESENTAZIONE DEL LIBRO A CURA DI CLAUDIA FUCARINO

La Palermo delle donne – Editore Navarra

Coordina e modera: Marina Finettino

Conversazione con l’autrice e le co-autrici

A conclusione verrá offerta una degustazione di vino e dolcetti alle mandorle.

 

Sabato 2 Novembre

Ore 9,00

CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA

Sala Vittorio De Seta

Ore 9,00 – 10,45

I SESSIONE

TOPONOMASTICA FEMMINILE E DIDATTICA

Coordina e modera: Pina Arena

BARBARA BELOTTI, Referente progetto didattico di Roma

Presentazione della mostra fotografica “Le vie della parità. Le donne del Novecento sulle strade di Roma”

GIULIANA CACCIAPUOTI, Referente progetto didattico Napoli

GIULIA PENZO, Referente progetto didattico Chioggia

MARY NOCENTINI, Referente progetto didattico Castelli romani

ROSSELLA MURELLA, Referente progetto didattico Piazza Armerina.

In chiusura:

Proiezione del video Strade: Femminile plurale. (progetto didattico Rete 13 febbraio, Pistoia)

Ore 10,45-11,30

II SESSIONE

CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Coordinano: Pina Arena e Claudia Fucarino

Ore 11,30-12,00

PAUSA E COFFEE BREAK

Ore 12,00-13,30

III SESSIONE

DAL PRESENTE AL PASSATO: DONNE, SOCIETA’, MEMORIA

Introduce e modera: Irene Giacobbe

ROSSANA PACE, Giornalista

Eccellenze Femminili

ESTER RIZZO, Toponomastica femminile Agrigento, FIDAPA Sicilia

Le donne per la pace: da L’Aja al Burundi.

GIULIA SALOMONI, Referente Toponomastica femminile per l’Emilia-Romagna

Partigiane e Costituenti nella toponomastica nazionale

LORETTA JUNCK, Referente Toponomastica femminile Piemonte

Le donne delle Valli Valdesi

in collaborazione con il redattore della radio locale (RBE). Presentazione del

cortometraggio di ADONELLA MARENA

“La Combattente”, dedicato al personaggio di FRIDA MALAN

Ore 13,30-15,00

PAUSA APERITIVO RINFORZATO

Ore 15,00 -16,30

IV SESSIONE

LE DONNE NELLA STORIA

Coordina e modera: Giulia Basile

ROSANNA PIRAJNO, Coordinatrice rivista “Mezzocielo”

Il senso della donna per la polis

MARIA ANTONIETTA SPADARO, Vicepresidente Naz. ANISA, Commissioni

Toponomastiche dei Comuni di Palermo e di Monreale

L’altra metà dell’arte

GIOVANNA FIUME, Docente Storia moderna Università degli Studi di Palermo

Presentazione del libro di Maria Sofia Messana “Il Santo Uffizio dell’Inquisizione

– Sicilia 1500-1782 “. Palermo, Istituto poligrafico europeo

Ore 16,30-17,00

PAUSA E COFFEE BREAK

Ore 17,00 – 19,00

V SESSIONE

LE NOSTRE VOCI SULL’ISOLA

Coordina e modera: Marina Convertino e Rita Ambrosino

DINO STURIALE,

Il Carrettino delle idee

Lo spazio di Toponomastica femminile

PINA LA VILLA,

DDS

Gli articoli di Toponomastica femminile

GIGLIOLA CORDUAS,

L’eco della scuola

Un angolo didattico per Toponomastica femminile

CLELIA LOMBARDO, Luminaria

Presentazione del “FOGLIO” dedicato alla toponomastica femminile.

 

Domenica 3 Novembre

Ore 9,00

CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA

Sala Vittorio De Seta

Ore 9,00 -10,30

I SESSIONE

DIDATTICA DI GENERE

Introduce e modera: Gigliola Corduas

MILA SPICOLA, insegnante e ricercatrice

Educazione di genere in ambito scolastico: il quadro europeo e “l’assenza italiana”. Da dove cominciare?

PINA ARENA, Referente Sezione Didattica Toponomastica femminile

Presentazione delle attività didattiche 2013-2014

Laboratorio contro il femminicidio.

Visione del video Stop al femminicidio, vincitore del XV Festival internazionale dello spot sociale di Marano di Napoli, realizzato e presentato da alunne e alunni dell’Istituto “G.B. Vaccarini” di Catania.

Ore 10-30-11,00

PAUSA E COFFEE BREAK

Ore 11,00-12,15

II SESSIONE

LA RETE ANTIVIOLENZA PER LE DONNE

Coordina e modera: Ester Rizzo

ALESSANDRA NOTARBARTOLO, Coordinamento antiviolenza 21 Luglio

MARA CORTIMIGLIA, Le Onde Onlus

CARMEN CERA, Amnesty International-Circoscrizione Sicilia

Le richieste di Amnesty International

MARIA GRASSO, Pres. Ass. Donne Insieme “Sandra Crescimanno”

Piazza Armerina: Uno sportello antiviolenza per le donne

ROSA PERUPATO, Presidente Consulta alle politiche femminili e consulente alle pari opportunità del sindaco di Vittoria (RG)

Donne: un impegno a 360°

Ore 12,15-13,30

CONCLUSIONI

Tavola rotonda e dibattito

Patrocini: Comune di Palermo, FIDAPA sezione di Licata, Mediolanum.

Il MIUR concede l’esonero dal servizio con Prot. AOODGPER 9720 del

24.09.2013.

Costellazioni Familiari e Sistemiche

Da l’Associazione “Cristalli indaco” 

 

L’Associazione “Cristalli indaco”

SABATO 2 MARZO 2013

dalle 14.30 alle 20.00

propone un pomeriggio esperienziale di

Costellazioni Familiari e Sistemiche

presso

GEA WELLNESS, Via Fornace 13 – Mira VE

 

Conduce l’incontro la Dott.ssa Miriam Falorni

 

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Le Costellazioni Familiari e Sistemiche, attraverso una sorta di rappresentazioneempatica di noi stessi e della nostra storia familiare, ci permettono di portare alla lucee rimuovere blocchi e tensioni che stanno alla base dei nostri comportamenti e deinostri rapporti con gli altri e che sono causa di stress o di disagi psico-fisici di variotipo. In un clima di rilassamento e di assoluto non-giudizio si rivelano emozioni esentimenti non espressi, o comunque non trasformati, per ridarci benessere e gioianell’amore e nell’accoglienza completa di tutto ciò che è o è stato importante per noi.

Miriam Falorni

Ha frequentato la Scuola Biennale in Counseling e Costellazioni Familiari con il Dott. Stefano Cotugno e la Dott.ssa Ornella Trapan e dal 2010 conduce personalmente gruppi diCostellazioni familiari, oltre a sedute individuali e di coppia. È inoltre allieva della Scuola perOperatore Olistico del metodo “Be happy now!” del Dott. Franco Bianchi. 

 

Posti limitati.

È obbligatoria la prenotazione – costo 25 euro

(più contributo di 20 euro per chi rappresenta la propria costellazione)

 

Si consigliano un abbigliamento comodo e calzini antiscivolo o calze pesanti.

Per info e prenotazioni, contattare:

Arianna – tel. 328 6464736

Email: costellazioni.ve@gmail.com

 

 

In una costellazione familiare si rappresenta / mette in scena una propria storia – di ordine familiare, di coppia, amicale o professionale, quindi relazionale in genere – scegliendo delle persone in sala che rappresentino le persone della nostra storia, inclusi noi stessi. E lì si sta a vedere che succede…. La parte mentale / razionale viene lasciata da parte, lasciamo parlare il nostro corpo e le nostre sensazioni / emozioni. Il tutto viene gestito dalla costellatrice (la dottoressa Falorni, counselor familiare).


Da una costellazione possiamo quindi capire qual è la vera realtà, la realtà oggettiva, della nostra situazione e sciogliere dei nodi che altrimenti non riusciremmo a vedere, in quanto spesso siamo troppo coinvolti nella nostra storia, vivendola in prima persona.Durante una nostra costellazione siamo degli osservatori esterni di una nostra situazione.

Da una costellazione ricavano benefici coloro che hanno scelto di rappresentare la propria storia, le persone a loro collegate nella vita reale (soprattutto quelle rappresentate), ma anche gli altri partecipanti alla costellazione. I benefici sono di varia natura: in termini di relazione, di crescita psichica, ma anche a livello fisico..
 
Bisogna comunque provare per capire esattamente che cosa si verifica.

 

E’ una tecnica ideata dallo psicologo e teologo tedesco Bert Hellinger, che ha messo insieme una serie di elementi/tecniche derivati dalla sua esperienza professionale nella psicologia di gruppo e di carattere metafisico/spirituale. E’ una tecnica più metafisica che psicologica.

Non è così immediato capire e spiegare cosa sono e cosa succede quando si partecipa…ecco perchè bisognerebbe sperimentare lasciando da parte le spiegazioni razionali…

 

ONE BILLION RISING – CHIOGGIA

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DA:  http://onebillionrising.org/

About One Billion Rising

ONE IN THREE WOMEN ON THE PLANET WILL BE RAPED OR BEATEN IN HER LIFETIME.

ONE BILLION WOMEN VIOLATED IS AN ATROCITY

ONE BILLION WOMEN DANCING IS A REVOLUTION

On V-Day’s 15th Anniversary, 14 February 2013, we are inviting ONE BILLION women and those who love them to WALK OUT, DANCE, RISE UP, and DEMAND an end to this violence. ONE BILLION RISING will move the earth, activating women and men across every country. V-Day wants the world to see our collective strength, our numbers, our solidarity across borders.

What does ONE BILLION look like? On 14 February 2013, it will look like a REVOLUTION.

ONE BILLION RISING IS:

A global strike
An invitation to dance
A call to men and women to refuse to participate in the status quo until rape and rape culture ends
An act of solidarity, demonstrating to women the commonality of their struggles and their power in numbers
A refusal to accept violence against women and girls as a given
A new time and a new way of being

SIGN UP TODAY

 
Il 14 febbraio 2013 ci sarà il V-day ! Un flashmob mondiale contro la violenza sulle donne.
Stanno aderendo milioni di persone in tutto il mondo e in Italia hanno già organizzato degli eventi a Roma, Firenze e Milano.
 
  
Vediamo se Chioggia e le donne di Chioggia rispondono all’appello!

E naturalmente l’appuntamento non è rivolto solo alle donne.

TOPONOMASTICA FEMMINILE tra le finaliste di DONNAèWEB 2012

251390266.jpgA gennaio 2012 nasce su facebook il gruppo di ricerca Toponomastica femminile.

Subito anche noi donne di Chioggia abbiamo aderito al gruppo che ora conta oltre 4.000 persone.
Il gruppo, coordinato dalla Prof.ssa Maria Pia Ercolini, si è impegnato in tutto il territorio nazionale, nel censimento delle aree pubbliche delle nostre città, con il fine di restituire un quadro di riferimento, il più possibile esaustivo, relativo ai 4 interrogativi:

1) numero totale di strade/piazze/vicoli che rientrano in ogni Comune (comprensive di santi, sante e madonne);

2) numero di strade/piazze/vicoli intitolati a uomini (santi inclusi);

3) numero di strade/piazze/vicoli intitolati a donne (sante e madonne incluse);

4) nomi e attività delle suddette figure femminili.

La ricerca ha attratto, e continua ad attrarre, l’attenzione dei media locali, nazionali (La Stampa, il Corriere della Sera, TG3…) e internazionali (Times, BBC, El Pais…) ed ha recentemente avuto il patrocinio dell’ANCI, nel Convegno Nazionale che si è tenuto con grande successo a Roma il 6 e 7 ottobre 2012.

In molte/i riteniamo infatti, che sia necessario modificare l’immaginario collettivo agendo anche sui simboli del quotidiano, di cui le strade, le piazze, i vicoli costituiscono parte rilevante.

Ora il progetto è all’attenzione del premio DONNAèWEB 2012, nato per fare emergere le professionalità femminili del web italiano.

 

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Quindi, incrociamo le dita e facciamo un in bocca al lupo a tutto il gruppo di TOPONOMASTICA FEMMINILE, invitato per la premiazione che si terrà a Pietrasanta, in Versilia, dal 14 al 16 dicembre!

 

Poche donne? Giunta da bocciare!

Vedere articolo intero su la Repubblica http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/06/22/news/poche_donne_nella_giunta_regionale_il_consiglio_di_stato_boccia_formigoni-37682030/

 

203541272-12f29782-7ff6-4720-9717-2c174a0488ed.jpgDonne in quota, Usciamo dal silenzio e Articolo 51 si appellano al Consiglio di Stato contro la Giunta regionale lombarda per il mancato rispetto delle quote rosa, ovvero della presenza femminile al tavolo degli assessori del Pirellone.  I giudici della quinta sezione sono netti: la squadra di Formigoni ha violato il principio di parità costituzionale e il terzo comma dell’articolo 11 dello stesso Statuto della Regione Lombardia che stabilisce: “La Regione promuove il riequilibrio tra entrambi i generi negli organi di governo della Regione”.

 

E quindi la partita si riapre: le stesse associazioni — Articolo 51 con Usciamo dal silenzio e Donneinquota — hanno presentato un nuovo ricorso al Tar della Lombardia che verrà discusso in ottobre.

 

 

PARTIGIANE IN CITTA’… e nella nostra città dove sono?

http://toponomasticafemminile.it/iniziative/partigiane-in-citta.html

 

partigiane-in-citta.pngSuccede che un gruppo di donne si ritrovi nel web, movimentate da un obiettivo comune, mobilitate da una professoressa  di geografia, MARIA PIA ERCOLINI, e che partino alla ricerca e al censimento delle strade per scoprire quante sono dedicate alle donne e a quante agli uomini.

… SORPRESA!? Noooo… nessuna sorpresa.

Sappiamo benissimo che poche strade sono intitolate alle donne. Basta guardare alle targhe affisse sulle strade delle nostre città.

Le poche sono dedicate a Sante e Madonne.

L’immaginario femminile si ammanta di santità. E dobbiamo dire che la santità ben si adatta all’animo femminile, portato com’è al sacrificio e alla cura (almeno questo secondo la cultura sottostante).

Eppure ci sono donne che hanno fatto la storia, donne che hanno fatto questa Italia repubblicana e democratica e che si sono sacrificate per questo, per donare a noi la LIBERTA’.

A Chioggia ricordiamo Lina Merlin.

 

“Nelle elezioni amministrative del 1951 la maggioranza in Consiglio Comunale diventa democristiana e viene eletto Sindaco Marino Marangon.

 

Tra i 40 consiglieri eletti nel 1951, troviamo la professoressa Angelina Merlin, Senatrice, del Partito Socialista Italiano, che risulterà eletta anche nel Consiglio Comunale di Rovigo ma opterà, per sua scelta, per il Consiglio Comunale di Chioggia, città da lei amata per averci  vissuto durante la sua infanzia e giovinezza (per caso nacque a Pozzonovo).

 

Costituisce un grande onore per la città di Chioggia avere avuto come consigliera una donna che ha contribuito in modo decisivo nell’Assemblea Costituente all’elaborazione della Carta Costituzionale, per l’affermazione dei diritti di uguaglianza delle donne.

 

Insieme alla prof.ssa Merlin, nel consiglio comunale del 1951 troviamo anche Alessandra Mary Boscolo Bisto, eletta nella lista della Democrazia Cristiana.”

 

 

Può la donna risolvere problemi sociali come e meglio dell’uomo?

 

Nel 1952, Lina Merlin, Senatrice, così rispondeva alla domanda:

 

“Poiché non esistono problemi maschili e femminili, ma solo problemi sociali, etici ed economici aderenti ad una realtà complessa, ma unica, concordemente debbono essere risolti. Il meglio o il peggio non può essere ascritto alla differenza di sesso, ma all’intelligenza, alla capacità ed all’onestà di chi è chiamato a svolgere un così alto compito.”[1]

 

E’ indubbio che Lina Merlin, con queste parole, confidava in una sempre più vasta partecipazione femminile alla vita politica e in una presenza paritaria nelle istituzioni: i problemi devono essere risolti concordemente, insieme, uomini e donne.

 




[1]Marinucci Elena (a cura di), Lina Merlin, La mia vita, Firenze, Giunti Barbèra, 1989, p. 188.

 

 

Facciamo così allora… ricordiamole queste donne, nei nostri luoghi di vita, oggi, nella nostra città, perché…

                     

           SEMPRE E DOVUNQUE RESISTENZA!!!

                                  25 aprile 2012

 

 

 

 

Per la lettura delle biografie vi rimandiamo a questa pagina del sito di TOPONOMASTICA FEMMINILE, dove potranno essere integrate e rivedute, inviando una mail a partigianeincitta@gmail.com

 

 

           

 

 

8 MARZO, TRE DONNE, TRE STRADE

251390266.jpgDa La Nuova Venezia del 09/03/2012

Tre strade dedicate alle donne: Comitato chiede di fare di più

 

Il gruppo TOPONOMASTICA FEMMINILE nasce su facebook

Toponomastica femminile: http://www.facebook.com/groups/292710960778847

 

Questo gruppo nasce con l’idea di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l’evidente sessismo che caratterizza l’attuale odonomastica (branca della toponomastica).

Cartine al tornasole della misoginia ambientale, le targhe stradali d’ogni dove invitano alla riflessione.

Gli odonimi dei centri urbani, nell’Europa continentale, sono il risultato di scelte politiche e ideologiche ben chiare e consentono di leggere orientamenti e mode delle rispettive società.

Nell’Italia preunitaria prevalevano i riferimento ai santi, a mestieri e professioni esercitate sulle strade, e alle caratteristiche fisiche del luogo. In seguito, la necessità di cementare gli ideali nazionali, portò a ribattezzare strade e piazze dedicandole a protagonisti, uomini, del Risorgimento e in generale della patria; con l’avvento della Repubblica, si decise di cancellare le matrici di regime e di valorizzare fatti ed eroi, uomini, della Resistenza.

Ne deriva un immaginario collettivo di figure illustri esclusivamente maschili.

Il gruppo chiede che tutte le Giunte Comunali, sulla scia di qualche buona pratica in corso, correggano la palese discriminazione in atto.

 

#FreeRossellaUrru, per la liberazione immediata di Rossella Urru

rossellalibera.jpgNella notte tra il 22 e il 23 ottobre scorso Rossella è stata rapita in Algeria nel campo Saharawi di Rabuni da una banda di miliziani armati, assieme a due cooperanti spagnoli.

 

Chi è ROSSELLA URRU?

 

Rossella Urru  ha 29 anni ed è la coordinatrice nei campi dei Rifugiati Saharawi dei progetti della ONG CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli). Il CISP opera nei campi dal 1985, in coordinamento con organizzazioni internazionali – tra le quali la Comunità Europea, il Programma Alimentare, l’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite -, la cooperazione italiana, enti locali italiani, in particolare la Regione Emilia Romagna e comuni in essa presenti.

 

Dalla Farnesina si sono ricevute buone notizie sullo stato di salute di Rossella ma serve mobilitare anche l’opinione pubblica per mantenere alta l’attenzione e l’impegno per la risoluzione di questa grave situazione che vede una giovane donna volontaria in pericolo di vita.

Qualcosa si sta mobilitando da quando l’artista Geppi Cucciari ne ha parlato sul palco del Festival di Sanremo.

 

Oggi a livello nazionale parte la CAMPAGNA #FreeRossellaUrru, con cui la rete si mobilita sui blog per chiedere la liberazione di Rossella.

 

Per saperne di più visitate il sito creato dai familiari di Rossella:

 

 

http://www.rossellaurru.it/

 

Per la liberazione immediata di Rossella Urru

 

 

In molti abbiamo vacillato di impotenza. Ci siamo sentiti infinitamente soli di fronte a tanto assurdo, svuotati da tanta assenza improvvisa. Così ci siamo chiusi in un lungo silenzio. Ma quello che noi credevamo un silenzio si è rivelato essere in realtà un coro di voci giunte da ogni dove. Un coro di solidarietà e di affetto che, dalla notte tra il 22 e il 23 ottobre, diventa sempre più accorato, sempre più grande e sincero. Senza addentrarsi in considerazioni ed analisi di ordine politico o religioso, lasciando quindi che siano gli esperti ad occuparsene in altre sedi più appropriate, questo blog vorrebbe solamente essere il punto di incontro fra tutte queste voci. Raccogliendo e condividendo in un unico spazio libero e aperto a tutti le numerose testimonianze per l’immediata liberazione di Rossella Urru.

 

Ecco la programmazione di CicloInVersoRoMagna 2011!

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CicloInVersoRoMagna 2011: La poesia in bicicletta

CicloInVersoRoMagna 2011, raccordando tradizioni di poesia itinerante e orale sulle due ruote nella complessità dello sviluppo sostenibile, è il quarto giro ciclo-poetico stagionale dal 2008. Se nell’ultima edizione è stato il fiume Po a contraddistinguere il percorso, quest’anno si avrà un tragitto ispirato ad un corso storico-culturale, quello della romanità e l’insieme dei suoi popoli, tracciando un itinerario “InVerso”, che riconduca al mito. Il riferimento resta sempre lo storico format siciliano del 2008, primo festival itinerante di bicicletta, poesia, tradizioni locali e arti, caratterizzato da incontri con poeti, artisti, sportivi e performance per ogni tappa del viaggio. L’evento, a cura di Enrico Pietrangeli, Gloria Scarperia e Andrea Bisighin, si svolgerà dal 30 luglio al 12 agosto attraversando Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, con un prologo congiunto in Sicilia e Lazio nonché relativo epilogo. 

 

CicloInVersoRoMagna 2011: Il viaggio

Il 30 luglio alle ore 19, presso il Parco Archeologico della Villa Imperiale dell’antica Antium, ci sarà un’anteprima della manifestazione con un prologo che è anello di connessione alla cultura ellenistica attraversata in Sicilia dall’area pontina nel 2008. Il sito, con Nerone che chiude la dinastia giulio-claudia, è anche prossimo all’antica Lavinium, luogo che riporta alle origini del mito di Roma e da dove il ciclo-prologo salperà, nella medesima giornata, alle ore 11:30 dal locale Museo Archeologico della Città di Pomezia, dopo un breve omaggio in forma di proemio con saluto ufficiale alle ore 11. A Messina, sempre lo stesso giorno, dall’Antico Borgo Marinaro delle Case Basse, a partire dalle ore 18 con collegamento da Anzio in apertura, si svolgerà un’anteprima parallela di prologo. L’antica Zancle, pertanto, introdurrà in uno stesso tempo e altro luogo la nuova stagione di un “ciclo” storico e poetico, da lei partito nel 2008 al Fortino degli Inglesi a Capo Peloro. Il 3 agosto alle ore 21, presso il castello Visconteo, avrà corso la serata inaugurale a Pavia che, oltre a trovare continuità con l’anno passato, sul piano storico è rievocativa di legioni prossime a Mediolanum, andando a contestualizzarsi in locali ed importanti tradizioni, come la Festa del Ticino, che ci riporta al toponimo latino di Ticinum. Il giorno seguente, alle ore 9, l’appuntamento sarà sempre davanti al castello, per l’avvio della prima tappa. La sera, alle ore 21:30, si giungerà aCremona per un incontro ai Giardini di Piazza Roma. La città è centro vitale della circostante area padana fin dal periodo repubblicano, nonché punto nodale della via Postumia, che collegava Aquileia a Genova. Il successivo 5 agosto alle ore 21 si farà tappa a Villafranca di Verona con Binario Zero, quanto un tempo era sala d’aspetto di una biglietteria ferroviaria. Un luogo di partenza e di arrivo, di transito con storie, prossimo alle pluriennali tematiche affrontate, che oggi è divenuto uno spazio per esperienze culturali e, sempre attraverso la via Postumia, testimonia i suoi legami con la romanità. Legnago, con il suo appuntamento al Centro Giovanile di sabato 6 agosto alle ore 21:30 e la precedente sosta al Centro Culturale delle 18, sarà anche più informale momento di predisposizione all’incontro nella condivisione. Quest’area introdusse l’intensificazione delle colture generando nuovi flussi economici con la latinità, tra l’altro sembrerebbe che, il toponimo più certo della successiva città di Ferrara, sia determinato da “Farraria”, ovvero terra della coltivazione del farro. Qui si arriverà domenica 7 agosto alle ore 18, ed è questa la seconda città posta sulla scia della continuità con la scorsa edizione, in quanto, anzitutto, è città modello di servizi ciclabili. La città con la basilica di San Giorgio quest’anno ospiterà i ciclo-poeti in una location strettamente a tema, come quella dei Musei Civici d’Arte Antica. Con l’8 agosto, alle ore 21, Ravenna diviene punto d’arrivo ma anche di partenza verso altrove, dove ricondurre il viaggio “InVerso” dal suo corso storico alla leggenda in un tragitto costituito da un tratto rappresentativo della chiusura di un ciclo della romanità. Non a caso questa città vedrà una location come il Museo NatuRa, prossima alle tematiche della scorsa stagione, simbolicamente compiere un ulteriore ciclo. Il successivo 9 agosto l’appuntamento è alle ore 10 presso la Tomba del Poeta, per un happening di congedo alla volta del Lido di Dante con installazioni ciclo-mobili. Una direzione, quindi, che riconduce al mare reintroducendo l’elemento acqua della passata iniziativa e l’esordio messinese, ma anche alla riscoperta di quei ruoli storico-alternativi degli anni Settanta, come Castel Porziano, luogo dove si svolse lo storico raduno del Festival dei Poeti nel 1979 e situato nella contiguità litorale con Pratica di Mare, ovvero l’antica Lavinium. Dalla videoproiezione conclusiva dell’edizione del 2009, ricostruzione in tempo reale sullo sfondo dello Stretto, l’epilogo infine, con lo streaming del 12 agosto alle ore 18, viene a demarcare ulteriori percorsi e intercorsi sul canale www.ustream.tv/channel/ciclopoetica da un’ “altra” Roma, virtuale, ipotetica e, forse, ancora poetica?

 

CicloInVersoRoMagna 2011: Gli appuntamenti

Prologo:

30 LUGLIO: Ciclo-prologo dal Museo Archeologico di Lavinium della Città di Pomezia in via di Pratica (circa 150 metri dal Borgo) PRATICA di MARE alle ORE 11 con partenza simbolica dall’Antica Lavinium alle ore 11,30

30 LUGLIO: MESSINA Antico Borgo Marinaro delle Case Basse – Contrada Paradiso alle ORE 18 (incontro curato da Vittoria Arena e Andrea Ingemi)

30 LUGLIO: ANZIO – Parco Archeologico della Villa Imperiale in via Fanciulla d’Anzio alle ORE 19 (incontro curato da Ugo Magnanti ed associato a EpoSillàBici)

Inaugurazione:

3 AGOSTO: PAVIA – Castello Visconteoinviale XI Febbraio 35 alle ORE 21 (incontro curato da Gloria Scarperia e Gianni Cattagni)

Partenza:

4 AGOSTO: Partenza dal Castello dell’esibizione della sera precedente a PAVIA per l’avvio della prima tappa alle ORE 9

Tappe:

4 AGOSTO: CREMONA – Giardini Giovanni Paolo II di Piazza Roma alle ORE 21,30(incontro curato da Gloria Scarperia ed Enrico Pietrangeli)

5 AGOSTO: VILLAFRANCA di VERONA – Binario 0 – Stazione Ferroviaria – Piazzale Risorgimento alle ORE 21 (incontro curato da Andrea Bisighin e Maria Luisa De Marchi)

 

6 AGOSTO: Sosta per un aperitivo ciclo-poetico del sabato sera a LEGNAGO presso il Centro Culturale “Al Museo” in via Enrico Fermi 10 dalle ORE 18,30 alle 20

 

6 AGOSTO: LEGNAGO – Atrio Cinema Teatro Salus in via Marsala 11 alle ORE 21,30 (incontro curato da Gloria Scarperia e Giulia Penzo)

 

7 AGOSTO: FERRARA – Musei Civici d’Arte Antica – Casa di Ludovico Ariosto in via L. Ariosto 67alleORE 18,00 (incontro curato da Emilio Diedo ed Enrico Pietrangeli)

Arrivo:

8 AGOSTO: RAVENNA – Museo NatuRa in via Rivaletto 25 – Sant’Alberto (RA) alle ORE 21,00 (incontro curato da Gloria Scarperia e Giulia Penzo)

Epilogo:

9 AGOSTO: Happening di congedo alla volta di LIDO di DANTE con installazioni ciclo-mobili. ORE 10,00 appuntamento presso la Tomba del Poeta.

12 AGOSTO: Happening “di ritorno” in diretta streaming con documenti e clip-reading dall’ “altra” ROMA, “tra pubbliche intimità” di un ciclo-epilogo che coincide con la narrazione sul canale www.ustream.tv/channel/ciclopoetica alle ORE 18.