Poche donne? Giunta da bocciare!

Vedere articolo intero su la Repubblica http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/06/22/news/poche_donne_nella_giunta_regionale_il_consiglio_di_stato_boccia_formigoni-37682030/

 

203541272-12f29782-7ff6-4720-9717-2c174a0488ed.jpgDonne in quota, Usciamo dal silenzio e Articolo 51 si appellano al Consiglio di Stato contro la Giunta regionale lombarda per il mancato rispetto delle quote rosa, ovvero della presenza femminile al tavolo degli assessori del Pirellone.  I giudici della quinta sezione sono netti: la squadra di Formigoni ha violato il principio di parità costituzionale e il terzo comma dell’articolo 11 dello stesso Statuto della Regione Lombardia che stabilisce: “La Regione promuove il riequilibrio tra entrambi i generi negli organi di governo della Regione”.

 

E quindi la partita si riapre: le stesse associazioni — Articolo 51 con Usciamo dal silenzio e Donneinquota — hanno presentato un nuovo ricorso al Tar della Lombardia che verrà discusso in ottobre.

 

 

Io guido con Manal. Ancora.

L’evento del post precedente è stato spostato al 29 giugno!

Tutti alla guida allora!! 800176578.jpg

 

29 GIUGNO 2012: le donne saudite si rimetteranno alla guida. Noi guideremo ancora con loro. Come lo scorso anno, facciamoci una foto con il logo di questa pagina mentre siamo sulle nostre macchine, moto, trattori, bici e postiamola qui in solidarietà con le nostre sorelle saudite.
L’anno scorso ci siamo fatte notare: facciamolo di nuovo.

Info http://lepersoneeladignita.corriere.it/2012/06/18/le-donne-saudite-ci-riprovano-venerdi-tutte-al-volante/

http://saudiwomendriving.blogspot.it/

Io guido con Manal

manal, io guido con manal, donne, diritti umaniVi segnaliamo questa piccola iniziativa. Piccola ma certamente non inutile, perché si tratta di condividere un’idea di libertà e di diritti umani, che oltrepassano trasversalmente i luoghi dove le persone vivono.

Non si tratta di voler intervenire sulla cultura e tradizioni di un paese, che comunque vanno rispettate, ma di segnalare laddove invece la dignità e la libertà delle persone vengono colpite e messe a dura prova.

In Arabia Saudita le donne non possono mettersi al volante. 

Manal è una donna che ha trasgredito la sua legge, pubblicando sul web il video nel quale mostrava di guidare e lanciato su Facebook una mobilitazione per il 17 giugno. Arrestata, è tornata libera dopo aver ritrattato. 

Naturalmente la mobilitazione si è animata da sola perché la rete del passaparola e il web amplificano qualsiasi iniziativa. Nasce così anche su facebook e su twitter quest’evento che qui segnaliamo alla pagina https://www.facebook.com/?ref=tn_tnmn#!/events/252203804880652/ :

17 giugno 2012: le donne saudite si rimetteranno alla guida. Noi guideremo ancora con loro. Come lo scorso anno, facciamoci una foto con il logo di questa pagina mentre siamo sulle nostre macchine, moto, trattori, bici e postiamola qui in solidarietà con le nostre sorelle saudite.
L’anno scorso ci siamo fatte notare: facciamolo di nuovo.

 

 

Purtroppo oggi abbiamo ricevuto la notizia che l’evento è stato posticipato. Qui la notizia:

Saturday, June 16, 2012

June 17th Anniversary Drive-in Postponed

 
According to folks on Twitter (#women2drive), and the Arabic facebook page, My Dignity is My Right about Saudi women’s rights, the drive-in day scheduled for June 17, 2012 has been postponed due to the death today of Crown Prince Naif bin Abdul Aziz. The Crown Prince passed away suddenly in Geneva, where he was getting medical treatment. As the Arabs say, Allah Yarhamu. May God have mercy on him.