IN RICORDO DEI NOSTRI PESCATORI

OGNI MARTEDÌ IL COMITATO DONNE IN ONDA SU RADIO CLODIA

Il Comitato Donne di Chioggia insieme a  Silvano Cattin, sarà presente OGNI MARTEDì  dalle ore 11.30 alle ore 12.30 su Radio Clodia frequenza 103.6 oppure in streaming sul sito www.radioclodia.it

Ogni martedì  si parlerà di un argomento di attualità e di quello che accade nel territorio di Chioggia.

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MARTEDÌ 22 DICEMBRE 2009 dalle 11.30 alle 12.30

 

Chioggia sotto le bombe

 

Sarà presente in studio:

 

prof. Sergio Ravagnan, giornalista e studioso  di storia chioggiotta

per parlare dei bombardamenti a Chioggia durante la Seconda Guerra Mondiale e delle bombe sganciate nel nostro mare che a Chioggia causarono la morte di tanti pescatori, mai riconosciuti come vittime civili di guerra.

 

 

 

 

Durante l’intera durata della trasmissione tutte le persone interessate potranno intervenire sugli argomenti trattati con  Giulia, Valentina e gli esperti in studio che cercheranno di rispondere e dialogare con quanti

 

volessero portare il loro contributo alla discussione.

Per comunicare

inviare un SMS al numero 333 6355451 oppure

telefonare allo 041 40 50 45

e mail:  diretta@radioclodia.it

COMITATO DONNE IN ONDA SU RADIO CLODIA

 

OGNI MARTEDÌ IL COMITATO DONNE IN ONDA SU RADIO CLODIA

Il Comitato Donne di Chioggia  insieme a  Silvano Cattin, sarà presente OGNI MARTEDì  dalle ore 11.30 alle ore 12.30  su  Radio Clodia  – frequenza 103.6  oppure in streaming   sul sito www.radioclodia.it

Ogni martedì  si parlerà di un argomento di attualità e di quello che accade nel territorio di Chioggia.

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MARTEDÌ 15 DICEMBRE 2009 dalle 11.30 alle 12.30

IL PROBLEMA DELLE DIPENDENZE A CHIOGGIA: DROGA, ALCOOL e altre forme di dipendenza

Saranno presenti in studio:

dott. E. Margutti, Responsabile SER.T di Chioggia

dott.ssa  Silvia Ballarin, operatrice SER.T di Chioggia

 

 

 

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MARTEDÌ 22 DICEMBRE 2009 dalle 11.30 alle 12.30

 

Chioggia sotto le bombe

Sarà presente in studio:

 

prof. Sergio Ravagnan, giornalista e studioso  di storia chioggiotta

 

 

 

 

 

Durante l’intera durata della trasmissione tutte le persone interessate potranno intervenire sugli argomenti trattati con  Giulia, Valentina e gli esperti in studio che cercheranno di rispondere e dialogare con quanti

volessero portare il loro contributo alla discussione.

Per comunicare

inviare un SMS al numero 333 6355451 oppure

telefonare allo  041 40 50 45

e mail:  diretta@radioclodia.it  

RU486 PILLOLA ABORTIVA MA SOLO CON RICOVERO OSPEDALIERO

ru486.jpgCosì, dopo un iter quasi infinito, diventa accessibile per le donne italiane la pillola abortiva ormai utilizzata in varie parti del mondo. Il dibattito, tutto italiano, riguarda il ricovero ospedaliero che non viene contemplato negli altri paesi europei dove la pillola abortiva viene utilizzata già da vari anni, come ad es. in Svizzera.

 

vincoli di utilizzo in Italia:

L’impiego del farmaco deve trovare applicazione nel rigoroso rispetto dei precetti normativi
previsti dalla Legge 22 maggio 1978, n. 194 a garanzia e a tutela della salute della donna;
in particolare deve essere garantito il ricovero in una delle strutture sanitarie individuate
dall’art. 8 della citata Legge 194/78 dal momento dell’assunzione del farmaco fino alla
verifica dell’espulsione del prodotto del concepimento.

da la Repubblica

La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dà il via definitivo all’aborto farmacologico
Sarà somministrata solo in ospedale. Il ricovero si protrarrà sino al termine del trattamento

Ru486, il via alla pillola abortiva
ma solo con ricovero in ospedale

 

La pillola abortiva prodotta dalla francese Exelgyn

ROMA – La pillola abortiva sarà somministrata solo in ospedale e la donna dovrà rimanere ricoverata “dal momento dell’assunzione del farmaco fino alla verifica dell’espulsione del prodotto del concepimento”. La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’autorizzazione all’immissione in commercio della pillola Ru486 fa chiarezza intorno alle molte contestazioni sollevate nelle settimane scorse e dà il via libera definitivo all’aborto farmacologico. PER LEGGERE TUTTO CLICCA QUI