25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza maschile sulle donne

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SABATO 28 NOVEMBRE A ROMA, ORE 14 DA PIAZZA DELLA REPUBBLICA A PIAZZA SAN GIOVANNI.
Contro la violenza maschile sulle donne, per la libertà di scelta sessuale e di identità di genere. Per la civiltà della relazione tra i sessi. Per una informazione libera e non sessista. Contro lo sfruttamento del corpo delle donne a fini politici ed economici. Per una responsabilità condivisa di uomini e donne verso bambine/i, anziane/i e malate/i, nel privato come nel pubblico. Contro ogni forma di discriminazione e razzismo, per una scuola che educhi alla convivenza civile tra i sessi e le culture diverse.

 

 

COMUNICATO STAMPA

Il Comitato donne di Chioggia in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, quest’anno ha deciso di proporre al consiglio comunale l’adesione come città di Chioggia al Protocollo d’intesa contro la pubblicità sessista e alla moratoria cittadina dell’UDI (Unione donne italiane) delle pubblicità lesive della dignità femminile al fine di mettere in atto mezzi idonei di controllo per quanto concerne le affissioni di pubblicità che trasmettano non solo esplicitamente,
ma anche in maniera subdola, messaggi che suggeriscano, incitino o non combattano il ricorso alla violenza esplicita o velata, alla discriminazione, alla sottovalutazione, alla ridicolizzazione, all’offesa nei confronti delle donne.

 

Il comitato donne di Chioggia  vuole impegnarsi a sensibilizzare il territorio su una tematica importante quale l’utilizzo indiscriminato del corpo della donna come oggetto, in questo caso, per attirare l’attenzione del compratore ed aumentare le vendite. Non si utilizzi, come discriminante a tali azioni, la tesi che sono le stesse donne a prestarsi a tali scopi in quanto, al di là che vi siano donne che per ragioni personali decidano di avvallare tali messaggi, è importante dare un freno all’ormai continuo utilizzo indiscriminato di pubblicità  lesive per la dignità di qualsiasi persona.

 

In una giornata significativa come quella del 25 novembre, giornata in cui si devono ricordare tutte le donne che subiscono violenza e cercare di dare a tutte i mezzi necessari per potersi difendere da tali atti, invitiamo l’Amministrazione comunale a dare un segnale forte nell’azione di tutela della donna in quanto soggetto e non oggetto, e in questa occasione invitiamo l’amministrazione a far proprio il quadro dipinto da Antonia Varagnolo in occasione dell’arrivo dell’anfora della Staffetta UDI a Chioggia, un quadro che racchiude in sé il simbolo della lotta alla violenza contro le donne, un quadro che speriamo venga esposto al pubblico per ricordare una giornata importante e densa di significati.

 

Il Comitato Donne di Chioggia

DONNE IN QUOTA: SEGNALAZIONE PUBBLICITA’ SESSISTA

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VI AVEVAMO GIA’ SEGNALATO L’ATTIVITA’ DELLE DONNE DELL’ASSOCIAZIONE DONNE IN QUOTA

CONTRO LA PUBBLICITA’ SESSISTA, che noi condividiamo.

Oggi ci arriva la segnalazione che riportiamo parzialmente (la trovate interamente QUI) sulla pubblicità della Colombina De Longhi:

 

Gentili signore/i, nel nuovo spot della “Colombina De Longhi”

sul divano ci sono marito e due figli (ovviamente un maschio e una femmina emblema della famiglia felice) che mangiano snack sbriciolando dappertutto. Arriva la mamma felice che imbraccia  la sua “Colombina” e allegramente aspira tutte le briciole mentre i tre si legano alla cintura di sicurezza del divano per non farsi aspirare. Finito di pulire il bambino ricomincia a mangiare snack, viene guardato male dal padre, ma più per la paura di subire un nuovo attacco da parte della mamma munita di “Colombina”, che per autorità educativa paterna.
Lo spot è altamente diseducativo perché:

  • emerge totale mancanza di rispetto nei confronti di colei che svolge il lavoro di cura quotidianamente
  • veicola messaggi antiquati legati a stereotipi e luoghi comuni

Da un’azienda che produce elettrodomestici, e che quindi ha un ruolo di fondamentale importanza nell’alleggerire il lavoro di cura grazie all’applicazione alla sfera del quotidiano dell’innovazione tecnologica, ci aspettavamo una coscienza di genere maggiore: la donna, quando pulisce, non è contenta, soprattutto se ha una famiglia, come quella illustrata nello spot, che si disinteressa dell’ordine e della pulizia.

Inoltre, in orario di cena – prima serata, i bambini che vedono la vostra pubblicità pensano  inconsciamente di essere autorizzati a sporcare, a dare per scontato che tanto la mamma pulisce. Un target così giovane non riesce ad operare una critica.

Se è vero che la pubblicità è lo specchio dei tempi, noi donne – madri – lavoratrici di oggi non ci riconosciamo in questo spot che riteniamo veicoli vecchi concetti non più aderenti alla realtà, che comporta una divisione dei compiti tra uomo e donna all’interno del nucleo famigliare.

Possibile che la creatività possa solo esprimersi attraverso lo stereotipato e vecchio messaggio di servitù di mogli/madri nei confronti di mariti e figli? Possibile che la creatività  non trovi altre forme di espressione per evidenziare vantaggi e performance di un prodotto di qualità come “la Colombina”?

Proponiamo infine una soluzione ai pubblicitari che hanno ideato questo spot: perché non lasciare che sia l’uomo colui che pulisce l’appartamento (perlomeno nel secondo “attacco” dell’elettrodomestico)? Se davvero la nuova Colombina è tanto semplice da usare e da pulire, allora anche un individuo di sesso maschile, per puro luogo comune da voi ben evidenziato più avvezzo alla sporcizia piuttosto che alla cura domestica, può imbracciare la nuova aspirapolvere e fare piazza pulita delle briciole su pavimento e suppellettili.

Questa soluzione sarebbe innovativa, perché introdurrebbe finalmente un’ottica di genere nella pubblicità degli articoli per la casa, ma non solo: l’uomo casalingo sarebbe l’elemento che permetterebbe al pubblico di ricordare la Colombina come l’elettrodomestico così semplice e agile da usare che anche un uomo può farlo. Chiediamo comunque anche in questo caso che la scena con il bambino che ricomincia a sporcare sia comunque tagliata in quanto diseducativa per i motivi sopradetti.

Vi chiediamo dunque o la sospensione della pubblicità o la modifica di questa con l’ottica di genere sopra esposta.

In attesa di Vostra sollecita risposta, porgiamo distinti saluti.

Il comunicato soprascritto è stato inviato a ….

 

 

Meno 7 giorni: TUTTE IN PIAZZA DELLA LOGGIA!

 

 

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Il conto alla rovescia sul’appuntamento in Piazza della Loggia della STAFFETTA DELL’UDI CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE è partito.

 

-7!

Diffondete!

In allegato

 

 

 

programma della Staffetta al 21 al 25 novembre.

 

 

Per info su pullman IN PARTENZA PER BRESCIA IL 21 NOVEMBRE:

www.padovadonne.it

AFFRETTATEVI!!!

 

SONDAGGIO: TITOLO PROGRAMMA SU RADIO CLODIA

CIAO A TUTT*,

 

 

CHIEDIAMO IL VOSTRO AIUTO PER DARE UN TITOLO ALLA TRASMISSIONE DEL COMITATO DONNE DI CHIOGGIA SU RADIO CLODIA www.radioclodia.it

IN ONDA OGNI MARTEDI’ DALLE 11.30 ALLE 12.30