CONCORSO FOTOGRAFICO “RIS-VOLTI DI DONNA”

 

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In occasione dell’arrivo a Chioggia il 1° ottobre 2009 dell’anfora della Staffetta di donne contro la violenza alle donne organizzata dall’UDI,

il Comitato Donne di Chioggia con il patrocinio del Comune di Chioggia,

 

bandisce il

 

1° CONCORSO FOTOGRAFICO on line

per giovani dai 14 ai 24 anni

STAFFETTA UDI A CHIOGGIA

ris-VOLTI DI DONNA”

 

scadenza 20 settembre 2009

 

Verranno premiati i primi tre autori selezionati:

 

1° premio: una targa ed un premio in denaro di 250€

2° premio: una targa ed un premio in denaro di 150€

3° premio: una targa ed un premio in denaro di 100€

 

Saranno previste anche delle menzioni speciali.

 

L’iscrizione al concorso è completamente gratuita, e potranno partecipare ragazze/i dai 14 ai 24 anni. L’iscrizione potrà essere effettuata spedendo una mail a cd.chioggia@libero.it con i propri dati: Nome e Cognome, indirizzo, data di nascita, allegando alla mail max 3 foto (B/N – COLORE) dal tema “ris-Volti di Donna”: il partecipante dovrà proporre l’opera che descriva il mondo femminile nelle sue sfaccettature più varie e peculiari.

Su ogni foto dovrà essere indicato il titolo ed il luogo dello scatto.

La premiazione si svolgerà il 1° d’ottobre in concomitanza con la manifestazione promossa dal Comitato Donne di Chioggia prevista per l’arrivo in città dell’anfora della staffetta UDI, per ricordare le donne vittime di violenza.

Tra tutte le foto pervenute la giuria selezionerà quelle che più saranno attinenti al tema per esporle presso l’Auditorium San Nicolò di Chioggia nei giorni precedenti l’arrivo in città della staffetta.

 

Regolamento 

 

Art.1 – Il Comitato donne di Chioggia promuove il 1° concorso di fotografia “ris-Volti di Donna” il concorso è gratuito e aperto a tutte/i ragazze/i dai 14 ai 24 anni appassionati di fotografia, non professionisti; ai partecipanti è richiesto l’invio max di n. 3 foto in formato digitale (B/N – COLORE) dal tema “ris-Volti di donna”: il partecipante dovrà proporre l’opera che descriva il mondo femminile nelle sue sfaccettature più varie e peculiari.

 

Art.2 – L’iscrizione è gratuita e condizionata dall’invio del modulo d’iscrizione all’indirizzo mail cd.chioggia@libero.it ; il modulo è scaricabile dal blog del comitato donne http://comitatodonnedichioggia.myblog.it Gli autori verranno premiati con targhe e con dei premi in denaro (1° premio da 250 €– 2° premio 150 €– 3° premio 100 €); a giudizio della giuria potranno essere indicate anche alcune menzioni speciali. La premiazione avverrà il 1° ottobre durante la manifestazione della Staffetta UDI, in sede che verrà indicata successivamente e almeno una settimana precedente alla premiazione; l’organizzazione contatterà i vincitori del concorso e tutte le persone selezionate per esporre le loro foto.

Saranno a carico dei partecipanti le stampe dei soggetti indicati dalla giuria in formatto 15×20.

 

Art.3 – Le adesioni al concorso e le foto, in formato JPG, dovranno essere inviate entro e non oltre il 15 settembre 2009, le dimensioni del file non dovrà avere un ingombro superiore ai 5 megabyte ed è inoltre consigliato inviare immagini di almeno 1600×1200 pixel. Le foto inviate, max 3, dovranno essere inedite e non aver partecipato ad altri bandi fotografici.

 

Art.4 – La giuria sarà composta da fotografi professionisti, dall’assessore alle PPOO del comune di Chioggia, da un rappresentante del comitato donne di Chioggia. La giuria valuta le opere in considerazione dell’originalità del soggetto e della rispondenza al tema. Il giudizio sarà insindacabile e inappellabile.

La partecipazione al concorso  implica l’accettazione completa ed incondizionata al presente regolamento.

 

Art. 5 – Diritto d’autore e tutela della privacy. Ogni autore è responsabile di quanto forma oggetto delle proprie opere sollevando gli organizzatori da ogni responsabilità, anche nei confronti di eventuali soggetti raffigurati nelle fotografie. Il Concorrente dovrà informare gli eventuali interessati (persone ritratte) nei casi e nei modi previsti dall’art.10 della legge 675/96 e successiva modifica con D.Lg. 30 giugno 2003 n.196, nonché procurarsi il consenso alla diffusione degli stessi. In nessun caso le immagini inviate potranno contenere dati qualificabili come sensibili. Ogni autore dichiara di possedere tutti i diritti sugli originali, sulle acquisizioni digitali e sulle elaborazioni delle fotografie inviate; conserva la proprietà delle opere inviate alla giuria, ma cede i diritti d’uso delle immagini e delle loro eventuali elaborazioni al Comitato Donne di Chioggia in qualità di Segreteria Organizzativa del Concorso che si impegna all’utilizzo limitato agli scopi e negli ambiti attinenti alla manifestazione. Il Comitato Donne di Chioggia garantisce, inoltre, che i diritti d’uso delle immagini inviate non saranno trasferiti a terzi. L’Organizzazione si riserva la facoltà di non accettare immagini la cui realizzazione si presume abbia arrecato danno e offesa al soggetto della stessa o comunque non in linea con lo spirito del concorso. Le opere verranno poi inserite all’interno del blog del comitato donne http://comitatodonnedichioggia.myblog.it e dall’amministrazione comunale che patrocinerà l’intera giornata del 1° ottobre abbinata all’arrivo a Chioggia della staffetta UDI.

 

Eventuali insindacabili modifiche al regolamento potranno essere attuate dall’organizzazione in relazione a situazioni contingenti.

 

 

Il presente bando ed il modulo d’iscrizione potrà essere scaricato dal blog del Comitato Donne di Chioggia http://comitatodonnedichioggia.myblog.it

 

BANDO CONCORSO RIS-VOLTI DI DONNA

 

 MODULO DI ISCRIZIONE

A BREVE ANCHE TUTTE LE NOTIZIE RIGUARDANTI LA MANIFESTAZIONE DEL 1° OTTOBRE A CHIOGGIA IN OCCASIONE DELL’ARRIVO DELLA STAFFETTA UDI CON L’ANFORA

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COMITATO DONNE SU RADIO CLODIA

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Giulia Penzo, Valentina Agatea del Comitato Donne di Chioggia e il consulente legale Tiziano Boscolo insieme a  Silvano Cattin, saranno presenti OGNI MARTEDì dalle ore 11.30 alle ore 12.30 a Radio Clodia  – frequenza 103.6 su radio;

oppure per ascoltarci andate nel sito e cliccate ONAIR e per comunicare con noi inviate un SMS al numero 333 6355451;

Telefono : 041 40 50 45

 

Ogni martedì  si parlerà di un argomento di attualità e di quello che accade a Chioggia.

Durante l’intera durata della trasmissione tutte le persone interessate potranno intervenire sugli argomenti trattati, con Giulia, Valentina e Tiziano che cercheranno di rispondere e dialogare con quanti volessero portare il loro contributo alla discussione.

INTERVISTA AL SINDACO ROMANO TIOZZO SUL NUCLEARE

FONTE dell’articolo: L’OCCIDENTALE
Il ritorno del nucleare/ 13

“Siamo pronti a valutare l’ipotesi di una centrale nucleare a Chioggia”

intervista a Romano Tiozzo di

Roberto Santoro

6 Agosto 2009

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Le centrali nucleari si faranno ma non si sa ancora dove. Esiste una lista di siti potenziali che comprende anche Chioggia, in Veneto, una delle regioni che sembrano più propense ad ospitare i nuovi impianti. Ne parliamo con il sindaco Romano Tiozzo (Pdl).

Sindaco Tiozzo, che opinione si è fatto del piano di rinascimento nucleare italiano e della posizione del governatore Galan?

Non sono pregiudizialmente contro il nucleare. E’ chiaro che le tecnologie stanno facendo grossi passi avanti ma il punto sono gli aspetti relativi alla sicurezza. Le nuove centrali dovrebbero essere assolutamente compatibili con la fragilità del nostro territorio.

E’ un discorso che vale per ogni città italiana. Non aggiunge altro?

Se penso che ad appena un centinaio di chilometri di distanza da Chioggia, in Slovenia, ci sono centrali di seconda generazione – come quella di Chernobyl – devo ammettere che dovrei preoccuparmi più di questa situazione che del pregiudizio tutto italiano sul nucleare.

Quindi è possibilista

Di fronte a proposte concrete i territori come il nostro decideranno cosa fare.

Circola una lista potenziale di nuovi siti per le centrali e nell’elenco c’è anche il suo comune

E’ vero, lo confermo. Ma di fronte a un’evenienza del genere dovremo ragionare molto seriamente. Lo faremo nel momento in cui ci troveremo ad affrontare il problema.

Chioggia si candida ufficialmente?

Ripeto: non sono pregiudizialmente contro. Valuto ogni opzione e quando capiremo che benefici ci sono, e che i punti forza sono maggiori di quelli di debolezza, solo allora – aprendo un confronto con i cittadini e con il territorio – prenderemo le decisioni necessarie.

Non ha avuto nessun tipo di incontro in proposito?

Per il momento girano solo molte chiacchiere. Però dico che se le chiacchiere diventassero misure concrete allora le valuteremo altrettanto concretamente.

Il governo Berlusconi non ha abbandonato le rinnovabili e le fonti di energia alternative. Che strada sta seguendo Chioggia?

Siamo impegnati in un mix di iniziative per raggiungere l’autosufficienza energetica. La nostra azione tende a favorire e a offrire incentivi sia alla messa in funzione dei pannelli solari che all’eolico – sia da parte del pubblico che del privato.

Entrando più nel dettaglio?

Avendo un porto siamo in una fase abbastanza avanzata di realizzazione di una centrale a biomasse, usando l’olio di palma. E avendo un cono di confluenza tra i fiumi Brenta ed Adige, che ci avvantaggia rispetto al vento, ci sono anche un paio di progetti per utilizzare l’eolico, con una tecnologia innovativa e a basso impatto ambientale.

Quali ricadute prevede sull’occupazione?

Ce ne saranno sulla impiantistica, logicamente, anche perché l’installazione di queste strutture dovrebbe avvenire con tecnologie di facile utilizzo. Significa più occasioni di lavoro per la mia città.

AUTORIZZAZIONE COMMERCIALIZZAZIONE RU486

RU 486: CdA delibera autorizzazione alla commercializzazione

Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA ha deliberato l’autorizzazione all’immissione in commercio del farmaco mifepristone (Mifegyne).
La decisione assunta conclude anche in Italia quell’iter registrativo di Mutuo Riconoscimento seguito dagli altri Paesi europei in cui il farmaco è già in commercio, interrompendone l’uso off-label.
Il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di dover precisare, a garanzia e a tutela della salute della donna, che l’utilizzo del farmaco è subordinato al rigoroso rispetto della legge per l’interruzione volontaria della gravidanza (L. 194/78). In particolare deve essere garantito il ricovero in una struttura sanitaria, così come previsto dall’art. 8 della Legge n.194, dal momento dell’assunzione del farmaco sino alla certezza dell’avvenuta interruzione della gravidanza escludendo la possibilità che si verifichino successivi effetti teratogeni. La stessa legge n.194 prevede inoltre una stretta sorveglianza da parte del personale sanitario cui è demandata la corretta informazione sul trattamento, sui farmaci da associare, sulle metodiche alternative disponibili e sui possibili rischi, nonché l’attento monitoraggio del percorso abortivo onde ridurre al minimo le reazioni avverse (emorragie, infezioni ed eventi fatali).
Ulteriori valutazioni sulla sicurezza del farmaco hanno indotto il CdA a limitare l’utilizzo del farmaco entro la settima settimana di gestazione anziché la nona come invece avviene in gran parte d’Europa. Tra la settima e la nona settimana, infatti, si registra il maggior numero di eventi avversi e il maggior ricorso all’integrazione con la metodica chirurgica.
Il Consiglio di Amministrazione si è avvalso anche dei pareri forniti dal Consiglio Superiore di Sanità e ha raccomandato ai medici la scrupolosa osservanza della legge.
La decisione assunta dal CdA rispecchia il compito di tutela della salute del cittadino che deve essere posto al di sopra e al di là delle convinzioni personali di ognuno pur essendo tutte meritevoli di rispetto.