COMUNICATO STAMPA: TROVIAMO UNA SOLUZIONE PER CHIOGGIA

Comitato Donne di Chioggia

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cd.chioggia@libero.it

 

 

OGGETTO: Comunicato Stampa

 

 

            Il Comitato Donne di Chioggia appoggia l’iniziativa del sindaco Romano Tiozzo per denunciare la grave situazione e porre fine al continuo stillicidio di vite che la SS309 Romea ormai da anni infligge ai nostri concittadini.

 In poco meno di due settimane sullo stesso tratto di strada hanno perso la vita due giovani donne, Lisa di 21 anni ed Eleonora di 30, madre di due figli, e molti altri in questi anni hanno perso la vita percorrendo quell’unica strada che collega Chioggia alle realtà limitrofe dove la maggior parte dei nostri concittadini quotidianamente si reca per lavoro.

            I tempi di percorrenza con i mezzi pubblici ormai si sono allungati a dismisura, sino ad impiegare un’ora e mezza per percorrere la tratta Chioggia – Venezia e Chioggia – Padova; le persone che necessitano di recarsi in quei posti di lavoro che non sono serviti dai mezzi pubblici, devono per forza di cose scegliere di spostarsi con i propri mezzi in una strada che ormai non garantisce più gli standard di sicurezza minimi.

            Non vi sono le corsie d’emergenza e in caso d’incidente i soccorsi sono costretti ad intervenire ed a bloccare completamente il traffico come in quest’ultimo incidente, in cui la romea è rimasta bloccata sino alle cinque e mezza del giorno dopo dalle nove della sera precedente.

Alle persone bloccate negli autobus pubblici e nelle auto non è stata portata dai mezzi di soccorso nemmeno una bottiglia d’acqua, e sono stati costretti a restare ore ed ore senza cibo ed acqua.

            Il comitato donne di Chioggia auspica pertanto che l’iniziativa del sindaco Romano Tiozzo e di altri sindaci dei comuni limitrofi di bloccare in modo simbolico la SS Romea possa in qualche modo attirare l’attenzione degli organi preposti ad intervenire per far finire una volta per tutte questa strage di innocenti.

            La SS Romea è stata classificata come la seconda strada d’Italia per numero d’incidenti nel tratto che va da Ravenna alla Tangenziale di Mestre, quindi è arrivato il momento di parlare seriamente del problema e di non continuare a prendersi in giro con la costruzione della romea commerciale che chissà se vedrà mai un inizio. Pensiamo pure ad altre possibili soluzioni, anche più veloci ed economiche come la metropolitana di superficie, che già sta servendo comuni del veneziano e che potrebbe essere estesa anche alla nostra realtà territoriale. 

            Il comitato donne è a fianco delle famiglie che hanno perso i propri cari in incidenti stradali e soprattutto alle famiglie delle ultime due giovani vittime che oggi non ci sono più.

 

 

Il Comitato Donne di Chioggia

 

GRAVE LUTTO A CHIOGGIA

Giornata di grave lutto.

Non si può morire così.

Due giovani vite spezzate in pochi giorni per colpa di una strada ormai impossibile da percorrere.

Ma fino a quando dovremo, noi chioggiotti, sopportare questo?

Ora c’è solo il silenzio del lutto e il dolore.

Un ultimo saluto a Lisa ed Eleonora.

IL DOLORE E LA RABBIA
Chioggia

Due morti in dieci giorni, due giovani vite spezzate su un ponte translagunare quest’anno teatro di numerosi incidenti. Lunedì Eleonora Boscolo, lo scorso 23 luglio Lisa Tiozzo Compini, di soli 21 anni. La Romea si conferma strada della morte, sotto accusa l’alta densità del traffico che ha raggiunto ormai livelli insostenibili.

«Siamo di fronte a una situazione intollerabile commenta il sindaco Romano Tiozzo – La nostra principale arteria, su cui si riversa tutto il traffico cittadino in entrata e in uscita, è la strada con un’incidenza di mortalità tra le più alte in Italia. La commistione tra traffico leggero e traffico pesante è una delle cause principali dei gravi incidenti e dei grossi problemi viari. Una soluzione definitiva potrà arrivare con la nuova Romea commerciale e la divisione dei due flussi. Per questo ci appelliamo al Governo perché si arrivi a una soluzione velocemente. Di fronte a questa ennesima tragedia che ha colpito un’altra famiglia del nostro territorio non posso che esprimere la vicinanza mia e dell’intera cittadinanza per una perdita così prematura».

Dello stesso avviso il vicesindaco Sandro Boscolo Todaro: «Il numero di auto commenta è aumentato esponenzialmente, le strade invece sono rimaste uguali. Siamo davanti a una situazione allucinante che non può andare avanti, è necessario trovare il modo di fare la Romea commerciale e separare il traffico veicolare da quello pesante o perderemo tante altre giovani vite».

In molti puntano il dito anche sulla chiusura dell’Arzerone, di fatto l’alternativa alla Romea che rischia di rimanere fuori uso per altri tre anni. «Domani (oggi, ndr) spiega l’assessore ai Lavori pubblici Gian Paolo Convento abbiamo in programma un incontro con il Consorzio Venezia Nuova e il Magistrato Acque Venete. Se c’è l’intenzione di tener chiuso l’Arzerone per altri due o tre anni questi enti ci devono dare una risposta immediata e una soluzione alternativa. Non possiamo pensare che la Romea rimanga l’unica strada di collegamento a Chioggia: se succede un incidente nelle frazioni o un malore e la strada è bloccata cosa facciamo? Interveniamo con l’elicottero?».

E le parole dell’assessore sono state più che mai profetiche dato che questa situazione si è verificata proprio lunedì sera. Mentre la Romea era bloccata dalle 20.45 (orario dell’incidente) con almeno 12 chilometri di coda in entrambe le direzioni, a Sant’Anna si è verificato un altro sinistro con un frontale tra un’utilitaria con a bordo una coppia di chioggiotti e un camioncino che trasportava pesce e diretto a Foggia. Per fortuna tutti sono rimasti illesi ma, con la statale bloccata, ci sono state grosse difficoltà per l’ambulanza, che ha dovuto percorrere tutta la Romea in mezzo alla strada e, in alcuni tratti, anche contromano. A seguito dei due incidenti la Romea è rimasta bloccata nove ore, fino alle 5.30 del mattino.

«Non si può continuare in questo modo commentano Sandro Varagnolo e Marco Dolfin, capigruppo di Udc e Lega – Ormai la Romea è una roulette russa e chi sbaglia muore o fa morire un altro. È necessario riaprire l’Arzerone in tempi brevi fino a Santa Margherita».

M.Biol

da Il Gazzettino http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Venezia&Codice=3871857&Data=2008-8-6&Pagina=CHIOGGIA%20CAVARZERE