CHIOGGIA – CONVEGNO TOPONOMASTICA FEMMINILE IN VENETO

toponomastica femminile convegno.jpg TOPONOMASTICA FEMMINILE  

qualcuno/a si chiederà: ma che cos’è sta roba qua? 

 

All’inizio del 2012 nasceva su Facebook, su iniziativa di Maria Pia Ercolini, un gruppo dal titolo ‘Toponomastica femminile’ “con l’idea di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l’evidente sessismo che caratterizza l’attuale odonomastica (branca della toponomastica)”.  

 

Si partiva così in maniera volontaria per chiedere ai comuni 3 dati essenziali:

Quante strade in totale?

Quante strade sono dedicate alle donne?

Quante agli uomini?

Vi potete facilmente immaginare qual era il risultato…

 

Sabato 23 novembre nella Sala Consiliare del Comune di Chioggia dalle ore 15.00 alle 19.30 presenteremo i censimenti del Veneto (quelli che le volontarie sono riuscite a fare) e ci sarà l’inaugurazione della mostra itinerante di Toponomastica femminile “Sulle vie della parità” con le foto di alcune delle vie italiane intitolate alle donne.

 

 

Per gli insegnanti sarà una bella occasione perché ci sarà anche Gigliola Corduas, presidente della Federazione Nazionale Insegnanti Scuola Media, con l’autorizzazione del MIUR all’esonero dal servizio. Ci sarà Maria Pia Ercolini, fondatrice del progetto di Toponomastica femminile, Nadia Filippini che ci parlerà di donne dimenticate nella storia e poi tanti altri interventi.

Simonetta Tregnago, presidente della commissione pari opportunità della Regione del Veneto, che ci patrocina l’evento, sarà con noi.

 

Ma non solo…, avremo un ricco programma che qui di seguito vi allego:

 

 

  

I° CONVEGNO  

TOPONOMASTICA FEMMINILE 

IN VENETO

 

 

 Sulle vie della parità in Veneto

 

Sala Consiliare del Comune di Chioggia 

 Sabato 23 novembre 2013 

orario 15,0019,30 

 

15.00  Saluto istituzionale

 

 

 

15,30  - I° SESSIONE – Presentazione del Progetto Toponomastica femminile 

Maria Pia Ercolini (Fondatrice e Coordinatrice Nazionale di “Toponomastica femminile”)

Presentazione del progetto nazionale Toponomastica femminile

Nadia Cario (Referente Regione Veneto di “Toponomastica femminile”) 

Sulle vie della parità: la presenza femminile nelle strade della Regione Veneto 

Pier Giorgio Tiozzo Gobetto (Direttore collana editoriale “Profilo di una comunità”)

Le calli di Chioggia: la calle è femminile, ma non troppo… 

 

16,30 -  II SESSIONE -  Storia delle donne.  Esempi di buone pratiche 

Nadia Filippini (Docente Università di Cà Foscari Venezia)

L’altra metà della storia. Il sapere dimenticato.

 

 

Giovanna Piaia (Assessora alle Politiche e cultura di genere del Comune di Ravenna) 

“Strada alle donne. Toponomastica femminile nel Comune di Ravenna”

 

 

Esempi di buone pratiche nella Regione Veneto

 

Coordina e modera: Giulia Penzo (Coreferente Regione Veneto di “Toponomastica femminile”)

 

 

Silvia Vianello (Assessora alle Pari opportunità Comune di Chioggia)

Simonetta Tregnago (Presidente Commissione per le Pari Opportunità Regione del Veneto) 

Tiziana Agostini (Assessora alla Toponomastica e alla Cittadinanza delle Donne del Comune di Venezia) 

Elena Tomat (Presidente Commissione per le Pari opportunità Provincia di Venezia) 

Stefania Barbieri (Consigliera Parità Provincia di Treviso) 

Anna Maria Barbierato (Consigliera Parità Provincia di Rovigo)

 

 

 

18,00  - III SESSIONE – Toponomastica femminile nella didattica. 

Gigliola Corduas (Presidente della Federazione nazionale Insegnanti Scuola Media, FNISM)

Toponomastica femminile nella didattica. Obiettivi e metodologie 

 

 

Gina Duse (Insegnante di Scuola Sec. I° grado) 

Prospettive per un percorso didattico di genere e buone pratiche nelle scuole.

 

 

19,10 – PRESENTAZIONE CONCORSO “Sulle vie della parità a Chioggia”

Valentina Agatea (Referente Comitato Donne di Chioggia)

 

 

- INGRESSO GRATUITO 

- esonero del servizio rilasciato dal MIUR

 

 

Vi aspettiamo in tant*!!!!!

II° Convegno di Toponomastica Femminile

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Palermo, Sala De Seta – Cantieri Culturali della Zisa

31 Ottobre -3 Novembre 2013

II° Convegno di Toponomastica Femminile:

“Le strade: luoghi di memoria, non di violenza”

 

 

ANTEPRIMA AL CONVEGNO

Giovedì, 31 Ottobre

Ore 10,00

RADUNO: PIAZZA BELLINI

APERTURA DEL 10° TREKKING URBANO NAZIONALE

La Palermo delle donne: flebili tracce nella storia, forti simboli del presente

In occasione del decimo anno del Trekking Urbano, Palermo commemora il proprio passato e onora il proprio presente con un omaggio alle donne, le donne siciliane e straniere che, emarginate dall’universo maschile, dalla storia e dalle cronache del tempo, hanno tuttavia contribuito a costruire la nostra città. Due circuiti turistico-monumentali all’interno del mandamento Tribunali: l’itinerario A, che parte da Piazza Bellini, si sviluppa attorno alle piazze Pretoria, Bellini e Sant’Anna e l’itinerario B, che parte da Piazza Rivoluzione, là dove termina l’itinerario A, comprende le piazze Kalsa, Marina e si conclude alla Passeggiata delle Cattive.

Due itinerari distinti ma complementari, che non trascurando l’aspetto artistico-storico e culturale di ogni monumento, piazza, palazzo e villa presente nel percorso, permetteranno la conoscenza di vicende e aneddoti legati ai numerosi personaggi femminili della storia e della contemporaneità. Siciliana.

Per iscrizioni al trekking (contributo 7 ) e info: tfsicilia@gmail.com

Federazione nazionale insegnanti

http://toponomasticafemminile.it/

http://www.facebook.com/groups/292710960778847/

http://www.fnism.it/

fnism@libero.it

Giovedì 31 Ottobre

Ore 17,30

CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA

Sala Vittorio De Seta

Ore 17,30,- 18,30

PRESENTAZIONI DEL LIBRO DI SARA FAVARÓ E GRAZIA ALIA

Rosso Fuoco – A & B Editore

Coordina e modera: Ninni Tumminello

Conversazione con le autrici

Ore 18,30,- 19,30

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI FRANCESCA PICONE

La cugina Marisa. Prove d’autore

Coordina e modera: Maria Azzolini

Conversazione con l’autrice.

Ore 19,30 – 21,00

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA PITTORICA E RITRATTISTICA

“I VOLTI DELLA SVOLTA”

A CURA DI DANILA LEOTTA E SIMONA SANGIORGIO

L’inaugurazione sarà accompagnata da un aperitivo.

Ore 21,00 – 22,00

MARIA GRAZIA LO CICERO E PINA MANDOLFO PRESENTANO IL DOCUMENTARIO Donne, sud, mafia: videolettera dalla Sicilia

Conversazione con le autrici

Venerdì 1 Novembre

Ore 9,00

CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA

Sala Vittorio De Seta

ACCOGLIENZA E ISCRIZIONE PARTECIPANTI

Ore 9,30 – 10,30

I SESSIONE

SALUTI ISTITUZIONALI

Coordina e modera: Rossella Puccio

LEOLUCA ORLANDO, Sindaco di Palermo

FRANCESCO GIAMBRONE, Assessore Cultura, Turismo e Toponomastica

Comune di Palermo

BARBARA EVOLA, Assessora Pubblica Istruzione

ANTONELLA MONASTRA, Consigliera Comune di Palermo

DANIELA DIOGUARDI, Responsabile dell’Archivio dell’UDIPA

GIGLIOLA CORDUAS, Presidente nazionale FNISM

Ore 10,30 – 11,30

II SESSIONE

TOPONOMASTICA FEMMINILE

Coordina e modera: Livia Capasso

MARIA PIA ERCOLINI, Fondatrice Toponomastica femminile

Presentazione del progetto nazionale di “Toponomastica femminile”

RITA AMBROSINO, Webmistress sito

Il sito di Toponomastica Femminile e le attività toponomastiche

NADIA CARIO, Commissione toponomastica di Padova

GIULIANA CACCIAPUOTI, Commissione toponomastica di Napoli

Rapporti istituzionali

Ore 11,30 – 12,00

PAUSA E COFFEE BREAK

Ore 12,00-13,30

III SESSIONE

TOPONOMASTICA FEMMINILE IN SICILIA

Coordina e modera: Claudia Fucarino

GILDA NONNOI, Ricercatrice e docente

Toponimi al femminile tra isole e penisole del Mediterraneo antico: casi tra Sicilia, Sardegna, Italia

ESTER RIZZO, Toponomastica femminile Agrigento, FIDAPA Sicilia

Sinergie

MICHELANGELO SALAMONE, Commissione Toponomastica di Palermo

La strada verso la Toponomastica femminile

MARIO DI LIBERTO, studioso toponomasta

Storie di uomini e di donne: un Dizionario toponomastico per Palermo

Ore 13,30

SPOSTAMENTO IN PIAZZA BELLINI PER RADUNO ITINERARIO

Ore 14,00-17,00

IV SESSIONE

PASSEGGIATA CULTURALE CON DEGUSTAZIONE TIPICA.

La Palermo delle donne: flebili tracce nella storia, forti simboli del presente

Ore 17,00

FACOLTA’ DI GIURISPRUDENZA, EX CASA DEI TEATINI

Aula Chiazzese

Ore 17,00 -18,00

V SESSIONE

LE GUIDE DI GENERE

Coordina e modera: Barbara Belotti

MARIA PIA ERCOLINI, Curatrice e autrice delle guide di genere.

Dai volumi romani alle nuove proposte in corso (Iacobelli editore).

MARIA GRAZIA ANATRA , Autrice

Versilia. Percorsi di genere femminile

MARY NOCENTINI, Autrice

Percorsi di genere femminile ai Castelli romani

Ore 18,00 – 19,30

PRESENTAZIONE DEL LIBRO A CURA DI CLAUDIA FUCARINO

La Palermo delle donne – Editore Navarra

Coordina e modera: Marina Finettino

Conversazione con l’autrice e le co-autrici

A conclusione verrá offerta una degustazione di vino e dolcetti alle mandorle.

 

Sabato 2 Novembre

Ore 9,00

CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA

Sala Vittorio De Seta

Ore 9,00 – 10,45

I SESSIONE

TOPONOMASTICA FEMMINILE E DIDATTICA

Coordina e modera: Pina Arena

BARBARA BELOTTI, Referente progetto didattico di Roma

Presentazione della mostra fotografica “Le vie della parità. Le donne del Novecento sulle strade di Roma”

GIULIANA CACCIAPUOTI, Referente progetto didattico Napoli

GIULIA PENZO, Referente progetto didattico Chioggia

MARY NOCENTINI, Referente progetto didattico Castelli romani

ROSSELLA MURELLA, Referente progetto didattico Piazza Armerina.

In chiusura:

Proiezione del video Strade: Femminile plurale. (progetto didattico Rete 13 febbraio, Pistoia)

Ore 10,45-11,30

II SESSIONE

CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Coordinano: Pina Arena e Claudia Fucarino

Ore 11,30-12,00

PAUSA E COFFEE BREAK

Ore 12,00-13,30

III SESSIONE

DAL PRESENTE AL PASSATO: DONNE, SOCIETA’, MEMORIA

Introduce e modera: Irene Giacobbe

ROSSANA PACE, Giornalista

Eccellenze Femminili

ESTER RIZZO, Toponomastica femminile Agrigento, FIDAPA Sicilia

Le donne per la pace: da L’Aja al Burundi.

GIULIA SALOMONI, Referente Toponomastica femminile per l’Emilia-Romagna

Partigiane e Costituenti nella toponomastica nazionale

LORETTA JUNCK, Referente Toponomastica femminile Piemonte

Le donne delle Valli Valdesi

in collaborazione con il redattore della radio locale (RBE). Presentazione del

cortometraggio di ADONELLA MARENA

“La Combattente”, dedicato al personaggio di FRIDA MALAN

Ore 13,30-15,00

PAUSA APERITIVO RINFORZATO

Ore 15,00 -16,30

IV SESSIONE

LE DONNE NELLA STORIA

Coordina e modera: Giulia Basile

ROSANNA PIRAJNO, Coordinatrice rivista “Mezzocielo”

Il senso della donna per la polis

MARIA ANTONIETTA SPADARO, Vicepresidente Naz. ANISA, Commissioni

Toponomastiche dei Comuni di Palermo e di Monreale

L’altra metà dell’arte

GIOVANNA FIUME, Docente Storia moderna Università degli Studi di Palermo

Presentazione del libro di Maria Sofia Messana “Il Santo Uffizio dell’Inquisizione

- Sicilia 1500-1782 “. Palermo, Istituto poligrafico europeo

Ore 16,30-17,00

PAUSA E COFFEE BREAK

Ore 17,00 – 19,00

V SESSIONE

LE NOSTRE VOCI SULL’ISOLA

Coordina e modera: Marina Convertino e Rita Ambrosino

DINO STURIALE,

Il Carrettino delle idee

Lo spazio di Toponomastica femminile

PINA LA VILLA,

DDS

Gli articoli di Toponomastica femminile

GIGLIOLA CORDUAS,

L’eco della scuola

Un angolo didattico per Toponomastica femminile

CLELIA LOMBARDO, Luminaria

Presentazione del “FOGLIO” dedicato alla toponomastica femminile.

 

Domenica 3 Novembre

Ore 9,00

CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA

Sala Vittorio De Seta

Ore 9,00 -10,30

I SESSIONE

DIDATTICA DI GENERE

Introduce e modera: Gigliola Corduas

MILA SPICOLA, insegnante e ricercatrice

Educazione di genere in ambito scolastico: il quadro europeo e “l’assenza italiana”. Da dove cominciare?

PINA ARENA, Referente Sezione Didattica Toponomastica femminile

Presentazione delle attività didattiche 2013-2014

Laboratorio contro il femminicidio.

Visione del video Stop al femminicidio, vincitore del XV Festival internazionale dello spot sociale di Marano di Napoli, realizzato e presentato da alunne e alunni dell’Istituto “G.B. Vaccarini” di Catania.

Ore 10-30-11,00

PAUSA E COFFEE BREAK

Ore 11,00-12,15

II SESSIONE

LA RETE ANTIVIOLENZA PER LE DONNE

Coordina e modera: Ester Rizzo

ALESSANDRA NOTARBARTOLO, Coordinamento antiviolenza 21 Luglio

MARA CORTIMIGLIA, Le Onde Onlus

CARMEN CERA, Amnesty International-Circoscrizione Sicilia

Le richieste di Amnesty International

MARIA GRASSO, Pres. Ass. Donne Insieme “Sandra Crescimanno”

Piazza Armerina: Uno sportello antiviolenza per le donne

ROSA PERUPATO, Presidente Consulta alle politiche femminili e consulente alle pari opportunità del sindaco di Vittoria (RG)

Donne: un impegno a 360°

Ore 12,15-13,30

CONCLUSIONI

Tavola rotonda e dibattito

Patrocini: Comune di Palermo, FIDAPA sezione di Licata, Mediolanum.

Il MIUR concede l’esonero dal servizio con Prot. AOODGPER 9720 del

24.09.2013.

Costellazioni Familiari e Sistemiche

Da l’Associazione “Cristalli indaco” 

 

L’Associazione “Cristalli indaco”

SABATO 2 MARZO 2013

dalle 14.30 alle 20.00

propone un pomeriggio esperienziale di

Costellazioni Familiari e Sistemiche

presso

GEA WELLNESS, Via Fornace 13 – Mira VE

 

Conduce l’incontro la Dott.ssa Miriam Falorni

 

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Le Costellazioni Familiari e Sistemiche, attraverso una sorta di rappresentazioneempatica di noi stessi e della nostra storia familiare, ci permettono di portare alla lucee rimuovere blocchi e tensioni che stanno alla base dei nostri comportamenti e deinostri rapporti con gli altri e che sono causa di stress o di disagi psico-fisici di variotipo. In un clima di rilassamento e di assoluto non-giudizio si rivelano emozioni esentimenti non espressi, o comunque non trasformati, per ridarci benessere e gioianell’amore e nell’accoglienza completa di tutto ciò che è o è stato importante per noi.

Miriam Falorni

Ha frequentato la Scuola Biennale in Counseling e Costellazioni Familiari con il Dott. Stefano Cotugno e la Dott.ssa Ornella Trapan e dal 2010 conduce personalmente gruppi diCostellazioni familiari, oltre a sedute individuali e di coppia. È inoltre allieva della Scuola perOperatore Olistico del metodo “Be happy now!” del Dott. Franco Bianchi. 

 

Posti limitati.

È obbligatoria la prenotazione – costo 25 euro

(più contributo di 20 euro per chi rappresenta la propria costellazione)

 

Si consigliano un abbigliamento comodo e calzini antiscivolo o calze pesanti.

Per info e prenotazioni, contattare:

Arianna – tel. 328 6464736

Email: costellazioni.ve@gmail.com

 

 

In una costellazione familiare si rappresenta / mette in scena una propria storia – di ordine familiare, di coppia, amicale o professionale, quindi relazionale in genere – scegliendo delle persone in sala che rappresentino le persone della nostra storia, inclusi noi stessi. E lì si sta a vedere che succede…. La parte mentale / razionale viene lasciata da parte, lasciamo parlare il nostro corpo e le nostre sensazioni / emozioni. Il tutto viene gestito dalla costellatrice (la dottoressa Falorni, counselor familiare).


Da una costellazione possiamo quindi capire qual è la vera realtà, la realtà oggettiva, della nostra situazione e sciogliere dei nodi che altrimenti non riusciremmo a vedere, in quanto spesso siamo troppo coinvolti nella nostra storia, vivendola in prima persona.Durante una nostra costellazione siamo degli osservatori esterni di una nostra situazione.

Da una costellazione ricavano benefici coloro che hanno scelto di rappresentare la propria storia, le persone a loro collegate nella vita reale (soprattutto quelle rappresentate), ma anche gli altri partecipanti alla costellazione. I benefici sono di varia natura: in termini di relazione, di crescita psichica, ma anche a livello fisico..
 
Bisogna comunque provare per capire esattamente che cosa si verifica.

 

E’ una tecnica ideata dallo psicologo e teologo tedesco Bert Hellinger, che ha messo insieme una serie di elementi/tecniche derivati dalla sua esperienza professionale nella psicologia di gruppo e di carattere metafisico/spirituale. E’ una tecnica più metafisica che psicologica.

Non è così immediato capire e spiegare cosa sono e cosa succede quando si partecipa…ecco perchè bisognerebbe sperimentare lasciando da parte le spiegazioni razionali…

 

ONE BILLION RISING – CHIOGGIA

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DA:  http://onebillionrising.org/

About One Billion Rising

ONE IN THREE WOMEN ON THE PLANET WILL BE RAPED OR BEATEN IN HER LIFETIME.

ONE BILLION WOMEN VIOLATED IS AN ATROCITY

ONE BILLION WOMEN DANCING IS A REVOLUTION

On V-Day’s 15th Anniversary, 14 February 2013, we are inviting ONE BILLION women and those who love them to WALK OUT, DANCE, RISE UP, and DEMAND an end to this violence. ONE BILLION RISING will move the earth, activating women and men across every country. V-Day wants the world to see our collective strength, our numbers, our solidarity across borders.

What does ONE BILLION look like? On 14 February 2013, it will look like a REVOLUTION.

ONE BILLION RISING IS:

A global strike
An invitation to dance
A call to men and women to refuse to participate in the status quo until rape and rape culture ends
An act of solidarity, demonstrating to women the commonality of their struggles and their power in numbers
A refusal to accept violence against women and girls as a given
A new time and a new way of being

SIGN UP TODAY

 
Il 14 febbraio 2013 ci sarà il V-day ! Un flashmob mondiale contro la violenza sulle donne.
Stanno aderendo milioni di persone in tutto il mondo e in Italia hanno già organizzato degli eventi a Roma, Firenze e Milano.
 
  
Vediamo se Chioggia e le donne di Chioggia rispondono all’appello!

E naturalmente l’appuntamento non è rivolto solo alle donne.

TOPONOMASTICA FEMMINILE tra le finaliste di DONNAèWEB 2012

251390266.jpgA gennaio 2012 nasce su facebook il gruppo di ricerca Toponomastica femminile.

Subito anche noi donne di Chioggia abbiamo aderito al gruppo che ora conta oltre 4.000 persone.
Il gruppo, coordinato dalla Prof.ssa Maria Pia Ercolini, si è impegnato in tutto il territorio nazionale, nel censimento delle aree pubbliche delle nostre città, con il fine di restituire un quadro di riferimento, il più possibile esaustivo, relativo ai 4 interrogativi:

1) numero totale di strade/piazze/vicoli che rientrano in ogni Comune (comprensive di santi, sante e madonne);

2) numero di strade/piazze/vicoli intitolati a uomini (santi inclusi);

3) numero di strade/piazze/vicoli intitolati a donne (sante e madonne incluse);

4) nomi e attività delle suddette figure femminili.

La ricerca ha attratto, e continua ad attrarre, l’attenzione dei media locali, nazionali (La Stampa, il Corriere della Sera, TG3…) e internazionali (Times, BBC, El Pais…) ed ha recentemente avuto il patrocinio dell’ANCI, nel Convegno Nazionale che si è tenuto con grande successo a Roma il 6 e 7 ottobre 2012.

In molte/i riteniamo infatti, che sia necessario modificare l’immaginario collettivo agendo anche sui simboli del quotidiano, di cui le strade, le piazze, i vicoli costituiscono parte rilevante.

Ora il progetto è all’attenzione del premio DONNAèWEB 2012, nato per fare emergere le professionalità femminili del web italiano.

 

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Quindi, incrociamo le dita e facciamo un in bocca al lupo a tutto il gruppo di TOPONOMASTICA FEMMINILE, invitato per la premiazione che si terrà a Pietrasanta, in Versilia, dal 14 al 16 dicembre!

 

SCEGLIERE… è UN DIRITTO!

 

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DA UDI VENEZIA-MESTRE
 
Il 18 Luglio prossimo in consiglio regionale del Veneto verrà discussa una proposta relativa a: “Regolamentare le iniziative mirate all’informazione sulle possibili alternative all’aborto”.
Si tenterà, ancora una volta, di minare l’autodeterminazione delle donne introducendo i movimenti pro-life negli ospedali.
Ci troviamo mercoledì mattina in Campo San Bartolomio accanto al ponte di Rialto alle ore 10.00 per poi procedere verso il palazzo della Regione a San Marco.

Poche donne? Giunta da bocciare!

Vedere articolo intero su la Repubblica http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/06/22/news/poche_donne_nella_giunta_regionale_il_consiglio_di_stato_boccia_formigoni-37682030/

 

203541272-12f29782-7ff6-4720-9717-2c174a0488ed.jpgDonne in quota, Usciamo dal silenzio e Articolo 51 si appellano al Consiglio di Stato contro la Giunta regionale lombarda per il mancato rispetto delle quote rosa, ovvero della presenza femminile al tavolo degli assessori del Pirellone.  I giudici della quinta sezione sono netti: la squadra di Formigoni ha violato il principio di parità costituzionale e il terzo comma dell’articolo 11 dello stesso Statuto della Regione Lombardia che stabilisce: “La Regione promuove il riequilibrio tra entrambi i generi negli organi di governo della Regione”.

 

E quindi la partita si riapre: le stesse associazioni — Articolo 51 con Usciamo dal silenzio e Donneinquota — hanno presentato un nuovo ricorso al Tar della Lombardia che verrà discusso in ottobre.

 

 

Io guido con Manal. Ancora.

L’evento del post precedente è stato spostato al 29 giugno!

Tutti alla guida allora!! 800176578.jpg

 

29 GIUGNO 2012: le donne saudite si rimetteranno alla guida. Noi guideremo ancora con loro. Come lo scorso anno, facciamoci una foto con il logo di questa pagina mentre siamo sulle nostre macchine, moto, trattori, bici e postiamola qui in solidarietà con le nostre sorelle saudite.
L’anno scorso ci siamo fatte notare: facciamolo di nuovo.

Info http://lepersoneeladignita.corriere.it/2012/06/18/le-donne-saudite-ci-riprovano-venerdi-tutte-al-volante/

http://saudiwomendriving.blogspot.it/

Io guido con Manal

manal, io guido con manal, donne, diritti umaniVi segnaliamo questa piccola iniziativa. Piccola ma certamente non inutile, perché si tratta di condividere un’idea di libertà e di diritti umani, che oltrepassano trasversalmente i luoghi dove le persone vivono.

Non si tratta di voler intervenire sulla cultura e tradizioni di un paese, che comunque vanno rispettate, ma di segnalare laddove invece la dignità e la libertà delle persone vengono colpite e messe a dura prova.

In Arabia Saudita le donne non possono mettersi al volante. 

Manal è una donna che ha trasgredito la sua legge, pubblicando sul web il video nel quale mostrava di guidare e lanciato su Facebook una mobilitazione per il 17 giugno. Arrestata, è tornata libera dopo aver ritrattato. 

Naturalmente la mobilitazione si è animata da sola perché la rete del passaparola e il web amplificano qualsiasi iniziativa. Nasce così anche su facebook e su twitter quest’evento che qui segnaliamo alla pagina https://www.facebook.com/?ref=tn_tnmn#!/events/252203804880652/ :

17 giugno 2012: le donne saudite si rimetteranno alla guida. Noi guideremo ancora con loro. Come lo scorso anno, facciamoci una foto con il logo di questa pagina mentre siamo sulle nostre macchine, moto, trattori, bici e postiamola qui in solidarietà con le nostre sorelle saudite.
L’anno scorso ci siamo fatte notare: facciamolo di nuovo.

 

 

Purtroppo oggi abbiamo ricevuto la notizia che l’evento è stato posticipato. Qui la notizia:

Saturday, June 16, 2012

June 17th Anniversary Drive-in Postponed

 
According to folks on Twitter (#women2drive), and the Arabic facebook page, My Dignity is My Right about Saudi women’s rights, the drive-in day scheduled for June 17, 2012 has been postponed due to the death today of Crown Prince Naif bin Abdul Aziz. The Crown Prince passed away suddenly in Geneva, where he was getting medical treatment. As the Arabs say, Allah Yarhamu. May God have mercy on him.

PARTIGIANE IN CITTA’… e nella nostra città dove sono?

http://toponomasticafemminile.it/iniziative/partigiane-in-citta.html

 

partigiane-in-citta.pngSuccede che un gruppo di donne si ritrovi nel web, movimentate da un obiettivo comune, mobilitate da una professoressa  di geografia, MARIA PIA ERCOLINI, e che partino alla ricerca e al censimento delle strade per scoprire quante sono dedicate alle donne e a quante agli uomini.

… SORPRESA!? Noooo… nessuna sorpresa.

Sappiamo benissimo che poche strade sono intitolate alle donne. Basta guardare alle targhe affisse sulle strade delle nostre città.

Le poche sono dedicate a Sante e Madonne.

L’immaginario femminile si ammanta di santità. E dobbiamo dire che la santità ben si adatta all’animo femminile, portato com’è al sacrificio e alla cura (almeno questo secondo la cultura sottostante).

Eppure ci sono donne che hanno fatto la storia, donne che hanno fatto questa Italia repubblicana e democratica e che si sono sacrificate per questo, per donare a noi la LIBERTA’.

A Chioggia ricordiamo Lina Merlin.

 

“Nelle elezioni amministrative del 1951 la maggioranza in Consiglio Comunale diventa democristiana e viene eletto Sindaco Marino Marangon.

 

Tra i 40 consiglieri eletti nel 1951, troviamo la professoressa Angelina Merlin, Senatrice, del Partito Socialista Italiano, che risulterà eletta anche nel Consiglio Comunale di Rovigo ma opterà, per sua scelta, per il Consiglio Comunale di Chioggia, città da lei amata per averci  vissuto durante la sua infanzia e giovinezza (per caso nacque a Pozzonovo).

 

Costituisce un grande onore per la città di Chioggia avere avuto come consigliera una donna che ha contribuito in modo decisivo nell’Assemblea Costituente all’elaborazione della Carta Costituzionale, per l’affermazione dei diritti di uguaglianza delle donne.

 

Insieme alla prof.ssa Merlin, nel consiglio comunale del 1951 troviamo anche Alessandra Mary Boscolo Bisto, eletta nella lista della Democrazia Cristiana.”

 

 

Può la donna risolvere problemi sociali come e meglio dell’uomo?

 

Nel 1952, Lina Merlin, Senatrice, così rispondeva alla domanda:

 

“Poiché non esistono problemi maschili e femminili, ma solo problemi sociali, etici ed economici aderenti ad una realtà complessa, ma unica, concordemente debbono essere risolti. Il meglio o il peggio non può essere ascritto alla differenza di sesso, ma all’intelligenza, alla capacità ed all’onestà di chi è chiamato a svolgere un così alto compito.”[1]

 

E’ indubbio che Lina Merlin, con queste parole, confidava in una sempre più vasta partecipazione femminile alla vita politica e in una presenza paritaria nelle istituzioni: i problemi devono essere risolti concordemente, insieme, uomini e donne.

 




[1]Marinucci Elena (a cura di), Lina Merlin, La mia vita, Firenze, Giunti Barbèra, 1989, p. 188.

 

 

Facciamo così allora… ricordiamole queste donne, nei nostri luoghi di vita, oggi, nella nostra città, perché…

                     

           SEMPRE E DOVUNQUE RESISTENZA!!!

                                  25 aprile 2012

 

 

 

 

Per la lettura delle biografie vi rimandiamo a questa pagina del sito di TOPONOMASTICA FEMMINILE, dove potranno essere integrate e rivedute, inviando una mail a partigianeincitta@gmail.com